AFGHANISTAN: ENORME RIALZO PRODUZIONE DI OPPIO

26 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Secondo un rapporto diffuso dalle Nazioni Unite, l’Occidente sara’ invaso da un’ondata di eroina, dopo l’enorme aumento della produzione di oppio che si e’ verificato in Afghanistan quest’anno.

In una recente ricerca, l’Onu stima che in Afghanistan, tartassato dalla guerra scatenata dagli Stati Uniti per cacciare i Talibani e l’esercito terrorista Al Qaeda che fa capo a Osama bin Laden, gli agricoltori locali coltiveranno quest’anno 2.700 tonnellate di oppio, rispetto alle 185 tonnellate del 2001: un balzo del 1.400%.

Nel luglio del 2000, il governo dei Talibani proibi’ agli agricoltori la coltivazione dell’oppio; ma da quando il regime che ospitava Al Qaeda e il terrorista piu’ ricercato del mondo e’ stato schiacciato, la produzione della droga e’ ricominciata in grande stile.

L’ Afghanistan e’ la fonte del 75% dell’eroina in circolazione in tutto il mondo. La piu’ grossa fetta finisce in Europa e negli Stati Uniti.