AdnKronos, maxi licenziamento. “Atto illegittimo”. Stampa italiana KO

24 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Un intollerabile atto ritorsivo, illegittimo e fuori da ogni regola che disciplini qualsiasi rapporto di lavoro”. Così il sindacato di categoria dei giornalisti, l’Fnsi, commenta il licenziamento dei giornalisti dell’agenzia di stampa AdnKronos, che lascerà sulla strada 23 unità (20 giornalisti e 3 poligrafici).

E come risposta oggi, in segno di solidarietà, sciopereranno i dipendenti delle redazioni di Adnkronos Salute, Aki-Adnkronos International (redazioni italiana ed araba) e Labitalia.

“Respingiamo con forza la comunicazione dell’azienda che intenderebbe attivare una procedura di licenziamento collettivo per 23 unità “, ha detto l’assemblea dell’Agenzia, confermando inoltre lo stato di agitazione deciso a dicembre, annunciando anche la sospensione delle prestazioni lavorative domenicali.

L’Fnsi continua nella nota: “Ferma restando ogni azione di tutela in ogni sede a garanzia dei colleghi e della condizione di esercizio della professione secondo i canoni dell’autonomia fissata dall’ordinamento, Fnsi e Associazione della Stampa Romana denunciano la gravità del comportamento dell’editore e chiedono, sin d’ora, al governo di monitorare rapidamente la situazione intervenendo secondo le sue competenze, anche in ragione dei rapporti pubblici esistenti. Si chiede, inoltre, alla Fieg di fare la sua parte di garante degli accordi pattizi sul lavoro giornalistico e di concorrere a riportare le vicende, che oggi generano uno scontro senza precedenti, sul tavolo delle corrette relazioni sindacali”.