AB InBev rilancia su SAB Miller: accordo su maxi fusione birre

13 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Accordo raggiunto tra i giganti della birra, per dare vita a un colosso mondiale del settore. AB InBev (Anheuser-Busch InBev, produttore di marchi come Stella Artois, Corona e Budweiser), gruppo belga brasiliano, ha annunciato di aver “raggiunto un accordo di principio sui termini chiave su una possibile offerta raccomandata” per la sua rivale britannica SABMiller (cui fanno capo Grolsch, Peroni, Pilsner Urquell e altri).

La nuova proposta di acquisto è di 44 sterline per azione, con l’accordo che valuta SAB Miller 68 miliardi di sterline circa. Se concluso, si tratterebbe della maggiore acquisizione di sempre di una società del Regno Unito.

L’accordo non è stato ancora firmato, visto che è necessaria comunque l’approvazione degli azionisti di SAB. Proprio ieri SAB aveva rifiutato l’offerta di 43,50 sterline per azione. Ora il board sarebbe invece favorevole alla nuova proposta. Immediata la reazione del titolo SABMiller, volato fino a +9% all’inizio delle contrattazioni, attorno a 39,50 sterline. Il valore è chiaramente molto al di sotto delle 44 sterline proposte, il che potrebbe significare che la City non è ancora convinta al 100% del buon fine dell’operazione.

Peroni, Nastro Azzurro, Grolsch e Pilsner Urquell sono alcuni dei marchi di cui è proprietaria la SabMiller, mentre la AB Inbev ne possiede oltre 200 tra cui Budweiser, Corona e Stella Artois.

Trattativa accelerata soprattutto per il rallentamento economico dei mercati emergenti, Cina e Brasile in primis. (AcA-Lna)