A Wall Street tornano i Buy

17 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza positiva per Wall Street, esattamente come i futures lasciavano intendere. Il tutto dopo che Wall Street ha archiviato la prima seduta della settimana senza particolari spunti e con il Nasdaq che e’ riuscito a interrompere la serie di quattro sedute consecutive in calo.

Il Dowa apre con un +0.61% a 10364.38 (+62.37 punti), il Nasdaq segna +0.71% a 2197.43 (+15.56 punti) mentre l’S&P 500 avanza dello 0.58% a 1085.62 (+6.24 punti).

Un miglioramento ulteriore dei futures c’e’ stato in concomitanza della pubblicazione dei dati macro. Ultimo, in ordine di tempo, quello relativo alla produzione industriale, per il tredicesimo mese consecutivo in rialzo a luglio. L’incremento e’ maggiore del previsto. Primo segno piu’ da marzo per i prezzi alla produzione, in linea alle attese. Rimbalzo dopo due mesi di cali per i nuovi cantieri edili, ma gli analisti restano delusi, aspettandosi di piu’.

Proprio sul settore immobiliare e’ intervenuto il segretario al Tesoro Geithner sostenendo che senza un supporto al comparto stesso da parte del governo Usa future recessioni potrebbero esser piu’ brutte di quanto fino a ora registrato. L’idea e’ che, nel caso peggiore, “il sistema finanziario non avrebbe i capitali sufficienti per supportare adeguatamente l’attivita’ di prestito legata ai mutui”.

Una serie di dati societari aiuta a sostenere i listini, a cominciare dalla catena di articoli per la casa Home Depot i cui utili trimestrali hanno battutto le attese degli analisti. I tagli ai costi e la crescita nei mercati internazionali hanno permesso al gigante della grande distribuzione Wal-Mart di registrate utili netti nel secondo trimestre in rialzo del 3.6%. Su questo fronte le stime del mercato sono statae centrate ma non per quanto riguarda i ricavi. Il gruppo ha comunque rivisto al rialzo le prospettive per fine anno.

Il piu’ grande gruppo di fertilizzanti al mondo Potash Corp Sask si scalda dopo aver rifiutato un’offerta di acquisto da $39 miliardi da parte del gigante minerario BHP Billiton. Il mercato specula su un rialzo dell’offerta stessa. Acquisti anche sul retailer Saks, che ha registrato una perdita trimestrale piu’ contenuta rispetto a quella dello stesso periodo dell’anno prima ($32.2 milioni da $54.5 milioni) e di quanto atteso dagli esperti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre, dopo esser tornati ieri sui livelli di meta’ luglio, avanzano dell’1.01% a $76. Il derivato con scadenza agosto dell’oro guadagna lo 0.04% (+$0.50) a $1226.70. Sul fronte valutario l’euro segna un +0.58% a quota $1.2901. Quanto ai Treasury, i prezzi del benchmark decennale salgono con il rendimento che scende al 2.6120 dal 2.5750% di ieri.