A Wall Street si prevede avvio in calo dai massimi di cinque mesi

11 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – I contratti sui principali indici azionari Usa proseguono in moderato ribasso (valori a fondo pagina), in attesa che la Federal Reserve pubblichi il primo Beige Book dell’anno, analisi che descrivere le condizioni economiche dei 12 distretti industriali Federali degli Stati Uniti.

Dollaro favorito dal calo dell’euro, dopo le parole allarmistiche pronunciate da un analista senior di Fitch, secondo cui la Bce deve intervenire sul mercato secondario acquistando bond italiani, se si vuole evitare un “cataclisma” della moneta unica.

Wall Street e’ in procinto di interrompere i due giorni di rialzi, che hanno portato l’indice S&P500 ai massimi dallo scorso luglio. Nella giornata di ieri il sentiment era stato alimentato da notizie incoraggianti sulla crescita della Cina, con le attese per ulteriori stimoli a supporto dell’economia.

I rendimenti dei Treasury tornano al di sotto del 2%, con gli investitori cauti in attesa delle decisioni di politica monetaria della Bce e delle aste di Spagna e Italia.

In ambito societario, Microsoft in calo negli scambi tedeschi, dopo l’annuncio di aver ridotto le stime sul settore, sulla vendita di Personal Computer nel quarto trimestre 2011.

Male anche 3M, dopo la pubblicazione della nota di Goldman, che consiglia di vendere il titolo.

In leggero rialzo Starbucks, dopo che l’India ha annunciato l’apertura di una parte del business delle vendite al dettaglio della catena di coffee shop.

Dal fronte economico negli Stati Uniti, attesi i dati sulle richieste di prestito immobiliare alle 13.00, mentre alle 16.30 verranno pubblicate le rilevazioni sulle scorte di petrolio settimanali. Ma le attese sono in particolare per il Beige-Book che verra’ pubblicato alle 20 italiane.

Sul fronte valutario, intanto, l’euro è in calo nei confronti del dollaro, e al momento cede lo 0,42% a quota $1,2720; nei confronti del franco svizzero la moneta unica è piatta a CHF 1,2122, mentre contro lo yen perde lo 0,24%, a JPY 97,89.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in calo dello 0,64%, a quota $101,59 al barile, mentre le quotazioni dell’oro balzano a $1.638,50 l’oncia (+0,43%).

Alle 15.02 ora italiana (le 9.02 ora di New York), i ribassi dei futures sono moderati: i contratti sull’indice S&P500 sono in calo di 3,9 punti (-0,25%) a 1.282,20 punti.

I futures sul Nasdaq cedono 6 punti (-0,29%) a 2.357,5 punti.

I contratti sul Dow Jones registrano un ribasso di 33 punti (-0,2%) a 12.357 punti.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni in calo di 2,8 punto base all’1,94%.