A Wall Street scambi ridotti all’osso per clima festivo e gelo

28 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura poco mossa per i princiopali indici statunitensi in una sessione caratterizzata dai volumi più bassi dell’anno sia per il clima festivo che per l’impossibilità materiale di molti operatori di raggiungere Wall Street a causa delle avverse condizioni meteo che hanno paralizzato New York. Ieri sono state scambiate poco più di 2 milioni di azioni, contro la media annuale di 4,8 milioni di pezzi. Ad ogni modo la propensione all’acquisto è stata limitata dalla decisione della Cina di alzare i tassi di interesse, che ha penalizzato in particolar modo il comparto delle commodities. Si teme, infatti, che questa mossa possa impattare negativamente sull’acquisto di materie prime da parte del Dragone. Grande protagonista della giornata è stata Cisco Systems dopo che Barrons ha affermato che gli investitori stanno sottostimando il grande potenziale del colosso dei networks e il suo ottimo posizionamento sui mercati mondiali. La scarna agenda macro ha presentato ieri solo l’indice FED di Dallas, scivolato sotto le attese, e l’indice FED del settore manifatturiero americano del Midwest, che invece è migliorato. Il Dow Jones ha terminato in lieve calo dello 0,16% a 11.555 punti, mentre l’S&P500 e il Nasdaq hanno chiuso sulla perfetta parità rispettivamente a 1.257 punti e 2.667 punti.