A Wall Street JP Morgan non basta

15 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in leggero territorio negativo per la borsa americana, in una giornata contradditoria caratterizzata da buoni risultati societari (JPM) e delusione sul fronte macro. Il Dow Jones cede lo 0.19% a 10347 (-20), il Nasdaq lascia sul terreno lo 0.18% a 2246 (-4 punti) mentre l’S&P 500 retrocede dello 0.12% a 1094 (-2 punti).

L’entusiasmo avrebbe potuto sostenere i listini grazie alla sorpresa positiva arrivata dai sussidi di disoccupazione, le cui richieste nella settimana conclusasi il 10 luglio scorso sono scese ai minimi dell’agosto 2008.

Ma la delusione sui prezzi alla produzione di giugno, calati piu’ delle stime e il crollo dell’attivita’ manifatturiera di New York non aiutano a sostenere l’umore degli operatori.

Per completare il quadro macro, progresso superiore alle stime per la produzione industriale.

Dopo la seduta incolore di ieri, la trimestrale di JP Morgan (+0.6%), che ha battuto le stime del mercato, da sola potrebbe non bastare a gettare sotto una luce positiva la seduta.

Il tutto all’indomani delle Minute della Federal Reserve, che si e’ detta sempre meno ottimista su occupazione e ripresa economica. Riviste al ribasso le prospettive di crescita sul breve termine.

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Gli esperti non mancano comunque di interrogarsi su cosa potrebbe accadere se l’economia americana sara’ davvero destinata a un rallentamento.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in leggero rialzo. I futures con consegna agosto avanzano di $0.19 attestandosi a quota $77.23 al barile. Sul valutario l’euro guadagna terreno (1.05%) nei confronti del dollaro, spinto anche dal successo dell’asta spagnola. Il cambio in questo momento e’ pari a 1.2876. L’oro avanza di $5.90 a quota $1212.80 l’oncia. In rialzo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.02% dal 3.05% di ieri.