A Piazza Affari occhio a Eni e Finmeccanica

14 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

PIAZZA AFFARI

Apertura positiva per Piazza Affari. Attenzione rivolta oggi a Eni dopo che ieri Moody’s ha ridotto i rating a lungo termine senior unsecured della società ad Aa3 da Aa2 e i rating senior unsecured di Eni Usa Inc a A1 da Aa3. Moody’s ha anche confermato i rating a breve P-1. L’outlook per tutti i rating è stabile.

Il downgrade, spiega una nota dell’agenzia, riflette le attese di Moody’s che il processo di riduzione del debito avviato dal management di Eni e che la ripresa nella metrica del credito sia graduale. L’agenzia ritiene inoltre che la generazione di free cash flow potrebbe restare vincolata nel breve e medio termine.

Occhi puntati inoltre su Aicon, in gran spolvero ieri (+17,36%) dopo aver siglato un accordo di partnership con Wadi Degla Holding Company che prevede ordini di acquisto da parte della società egiziana per 5 motor yacht Aicon per un valore di circa EUR5,0 mln. La consegna è attesa entro il fine febbraio 2011.

Da monitorare infine Finmeccanica dopo che Credit Suisse ha avviato la copertura sul titolo con target price a EUR9,0 e rating Neutral.

Digital Bros (EUR1,547): ha chiuso il primo semestre con ricavi lordi in calo del 12,2%, mol in miglioramento a EUR3,9 mln e una perdita netta di EUR204 mila, dal rosso di oltre EUR5,0 mln di un anno fa

Gabetti (EUR0,437): ha firmato con le banche creditrici del gruppo un accordo modificativo dell’accordo di ristrutturazione dei debiti sottoscritto il 24 aprile 2009. L’intesa prevede anche un aumento di capitale sociale da EUR25,0 mln.

I Grandi Viaggi (EUR0,877): ha chiuso il terzo trimestre al 31 luglio2010 con un risultato netto negativo per EUR6,7 mln, in peggioramento rispetto al rosso di EUR4,1 mln di un anno fa.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, nuova fiammata dello yen dopo la conferma del premier Naoto Kan alla guida del Partito democratico giapponese. Il dollaro, infatti, ha toccato il nuovo minimo degli ultimi 15 anni contro la moneta nipponica a 83,07 yen. Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia sui livelli della chiusura di ieri in zona 1,2880, mentre lo yen quota a 107,25 sulla moneta unica.

Sul fronte delle commodities, il greggio scambia sulle piazze asiatiche poco sopra i USD77,0 al barile, poco variato da ieri e comunque vicino ai massimi di un mese in attesa dei dati sulle scorte Usa per le quali si prevede un calo a causa dei danneggiamenti delle condutture Canada-Usa da cinque giorni.

MACROECONOMIA GLOBALE

In Giappone, torna a preoccupare lo yen che rivede i massimi di 15 anni contro il dollaro e tornano le dichiarazioni del governo nipponico che si dice pronto a intervenire sui mercato dei cambi poichè un prolungatorialzo dello yen è dannoso per l’economia.

Stamane il dato sulla produzione industriale giapponese è stato rivisto a -0,2% rispetto a un preliminare di +0,3% con un utilizzo della capacità a -0,3% a luglio sumese.

Sul fronte macro, Eurostat comunicherà il dato sulla produzioneindustriale in luglio nella Zona Euro, con attese di un rialzo congiunturale dello 0,2% a fronte del precedente -0,1% e di un tendenziale a +8,0% dalprecedente 8,2% di giugno.

La Commissione europea ha rivisto ieri le proprie stime per il Pil della Zona Euro di quest’anno a +1,7% rispetto la stima precedente di +0,9% che risale a maggio 2010. Quanto all’inflazione la stima Ue è stata portata a 1,4% da 1,5% di maggio. Atteso dalla Germania l’indice ZEW relativo al mese in corso. Le attese sono per un’ulteriore discesa a 10,0 dal 14,0 di luglio.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

I bond tedeschi cercano di tenersi al passo con il rialzo dei Treasuries Usa in attesa della raffica di dati in agenda oggi, che dovrebbero fornire elementi a sostegno dell’idea di una ripresa economica.

Sul fronte dell’offerta, in agenda oggi l’asta greca su titoli a 26 settimane, inizio del nuovo programma di emissioni a breve.

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