A Milano il Ftse Mib tiene i 20000 punti

19 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

FTSE/MIB

Seduta altalentante per il FTSE/Mib, che dopo essersi depresso anche sotto la soglia psicologica dei 20.000 pts nel finale ha recuperato terreno chiudendo intorno alla parità. Deboli le banche con Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Mediobanca. Negativi anche Autogrill, Mediaset, Italcementi e Prysmian. In evidenza Telecom Italia, che balza di oltre il 2%, seguita da Saipem.

EUROSTOXX50

L’indice EuroStoxx50 termina le negoziazioni poco variato in una seduta volatile, condizionata nel pomeriggio da Wall Street. Sotto pressione Philips dopo la diffusione dei conti, mentre perdono terreno anche Axa, Intesa Sanpaolo e Siemens. Positivi Telecom Italia, ArcelorMittal, Sanofi-Aventis e Deutsche Telekom.

Macroeconomia

Secondo i dati forniti dalla Bce, i flussi di investimento hanno mostrato in maggio una maggiore entrata in Eurozona rispetto ad aprile, dovuta soprattutto agli investimenti di portafoglio, mentre il deficit delle partite correnti è cresciuto marginalmente. Gli investimenti diretti netti e portafoglio in ingresso sono stati pari a EUR46,7 mld, in aumento rispetto a EUR20,9 mld del mese precedente. Quanto al deficit delle partite correnti, è aumentato in maggio a EUR5,8 mld rispetto al defict di aprile di EUR5,6 mld.
Moody’s ha ridotto il rating del debito dell’Irlanda ad ‘Aa2’ da ‘Aa1’.

L’outlook ora è stabile. Tra i motivi della decisione l’agenzia cita l’aumento del rapporto debito/Pil e di quello tra interessi sul debito ed entrate statali oltre alle peggiorate prospettive di crescita per il paese e agli impegni legati al sistema bancario di cui il governo si è fatto carico.

Negli Stati Uniti l’indice del National Home Builders (Nahb) relativo lo stato di salute del mercato immobiliare Usa è sceso a luglio a 14 pts dai 16 precedenti (rivisto da 17). Il consensus era a 17 pts.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei il cambio Eur/Usd quota 1,2970 mentre il petrolio Wti scambia a USD76,90 al barile.

Azioni Italia

Elica (EUR1,67): il gruppo specializzato nella produzione di cappe aspiranti da cucina ha acquisito per EUR13,8 mln del 55% la cinese Zhejiang Putian Electric, proprietaria del marchio di elettrodomestici Putian. La società cinese conta 350 dipendenti e 130 punti vendita dedicati presso i principali distributori cinesi.

Finmeccanica (EUR8,57): la Scac, divisione civile della russa Sukhoi e partecipata al 25% dalla controllata Alenia Aeronautica, ha firmato un contratto col vettore regionale indonesiano Kartika per 30 aerei Superjet 100/95B del valore complessivo di USD951 mln.

Meridiana Fly (EUR0,120): è stata sospesa al rialzo nel primo giorno dell’aumento di capitale, mentre precipitano i diritti legati alla ricapitalizzazione. L’operazione, per un valore massimo di EUR40,0 mln, avverrà tramite emissione di nuove azioni al prezzo di EUR0,056 l’una. Le nuove azioni saranno offerte in opzione ai soci nel rapporto di 21 azioni nuove ogni 20 possedute. Il periodo d’esercizio dell’opzione va dal 19 luglio al 6 agosto, mentre i diritti di opzione saranno trattabili tra il 19 e il 30 luglio.

Saipem (EUR26,80): Ubs ha alzato il target di prezzo sul titolo da EUR27 a EUR29, il giudizio è neutral.

Azioni Estero

Boeing (USD62,5): l’Ad Albaugh ha dichiarato che, nonostante il perdurare di alcune incertezze, la visione generale del mercato degli aerei da parte del gruppo è orientata in senso positivo, sulla scorta della ripresa economica mondiale.

Boliden (SEK83,05): il gruppo minerario svedese ha chiuso il 2Q10 con profitti in salita a SEK754 mln (circa USD103 mln) contro i SEK431 mln del 2Q09, ben sotto le attese degli analisti ferme e SEK1,03 mld. In salita anche il giro d’affari a SEK8,9 mld (da SEK6,43 mld),anche quì sotto il consensus di SEK9,2 mld.

Club Med (EUR13,60): in calo a Parigi dopo che il Sunday Times ha scritto di una manifestazione di interesse da parte di Brunei Investment per EUR800 mln.

Electrolux (SEK153,6): ha registrato nel secondo trimestre un Ebit pari a SEK1,5 mld, al netto di elementi straordinari, in aumento da SEK1 mld di un anno fa ma al di sotto delle attese di SEK1,6 mld, mentre i ricavi sono stati pari a SEK27,3 mld, sotto la mediana di SEK27,6 mld. Electrolux ha confermato i suoi target per il 2010.

Healthscope (AUD5,95): i fondi di private equity Tpg e Carlyle hanno messo sul piatto USD1,73 mld per il secondo gestore australiano di cliniche ospedaliere; il rilancio degli americani di Tpg-Carlyle comporta un premio del 16% sulla chiusura di venerdì. La notizia ha sorpreso il mercato e visto il titolo Healthscope spiccare un balzo del 10% oggi alla borsa di Sydney.

Motorola (USD7,58): da fonte Reuters, sarebbe vicina alla vendita del comparto rete wireless a Nokia Siemens Network per la cifra di USD1,2 mld. Dall’accordo sarebbe invece esclusa iDen Technology, specializzata nelle comunicazioni via radio.

Nyrstar (EUR8,50): il gruppo minerario belga ha acquistato 2 miniere in Perù, la Contonga e la Pucarrajo, per circa USD39 mln con l’obiettivo è assicurarsi la fornitura di minerale grezzo.

Unilever (GBP1900): ha raggiunto un accordo per cedere Findus Italia a Birds Eye Iglo, società attiva nel settore dei cibi surgelati controllata dall’operatore di private equity Permira, per EUR805 mln.

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