A LOS ANGELES LA NUOVA SILICON VALLEY

24 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Los Angeles, 24 lug – Ai tempi del boom della new economy era la Silicon Valley ad attrarre il grosso del venture capital con le sue aziende hitech. Oggi sta nascendo una nuova area capace di attrarre enormi investimenti, quella di Los Angeles, in concomitanza con un nuovo trend: l’interconnessione di media e tecnologia. Le aziende di servizi di informazione della Greater L.A. hanno raccolto complessivamente 167 milioni di dollari di venture capital nel secondo trimestre, secondo il nuovo studio di Ernst & Young e Dow Jones VentureOne. La regione, che include le contee di Los Angeles, Ventura e Santa Barbara, è seconda solo al polo high-tech più a nord, che ha raccolto 262 milioni. Los Angeles è una nuova Silicon Valley, secondo Teena Touch, della Reunion.com, un sito che aiuta le persone a ritrovare vecchi amici e parenti persi di vista, e che ha raccolto 25 milioni di dollari per finanziare le sue attività di marketing. “Ormai nella Silicon Valley ci sono così tante aziende che è difficile trovare un’identità”, dice. “A L.A., non si deve competere con tutte le dot-com.” La California del sud si colloca al secondo posto a livello nazionale per finanziamenti del venture capital, avendo ricevuto un miliardo di dollari nel 2006, contro i 625 milioni di un anno prima. L’area della Baia di San Francisco, che include la Silicon Valley, ha rastrellato 2,5 miliardi. “La crescita è eccezionale finora e siamo solo a metà anno”, dice Michael Schoenfeld della Ernst & Young. “Siamo sulla giusta strada per mettere a segno un anno memorabile e molto superiore al 2006 in finanziamenti del venture capital”. In tutto il Paese, le società di VC hanno investito 7,4 miliardi di dollari nel secondo trimestre, con una crescita dell’8%. Si tratta del maggior volume per un trimestre dal 2001. Le aziende americane che ricevono più soldi sono quelle dell’information technology (software, elettronica, semiconduttori): hanno raccolto nel secondo trimestre dell’anno 4,18 miliardi di dollari, con una crescita del 12%. Ma dopo le aziende dell’It, quelle che attraggono più capitali sono quelle dei servizi di informazione, che coprono una vasta gamma di attività su Internet, come network sociali, blog e pubblicità online. Qui sono finiti complessivamente 978 milioni di dollari, con una crescita del 52%. Le aziende con sede a Los Angeles hanno ricevuto 459 milioni, con un’enorme crescita rispetto ai 182 milioni dell’anno scorso, e circa il 35% è andato a aziende di Internet.