A Londra aeroporto sull’acqua: Heathrow si sposta sul Tamigi

12 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un nuovo aeroporto ad est di Londra potrebbe essere costruito entro i prossimi sette anni, ad un costo di 47.3 miliardi di sterline, ma la cosa interessante è che questo sarebbe sulle rive del Tamigi.

È il Daily Mail a parlare dell’ambizioso piano del sindaco di Londra, Boris Johnson, che prevede allo stesso tempo la chiusura di Heathrow, il primo aeroporto della capitale inglese, che al momento ha 76 mila dipendenti.

La nuova gigantesca struttura dovrebbe essere costruita sulle rive della Sheppey Island, nel Kent, a 50 miglia dal centro di Londra e si chiamerà London Britannia Airport.

Il motivo principale sarebbe quello di creare più piste, si dice sei, aumentando i voli ed espandendo il business nei Paesi in via di sviluppo, con nuovi voli ogni settimana.

Potrebbe creare oltre 200 mila nuovi posti di lavoro e, durante la costruzione, nessuna casa nella zona verrebbe demolita.

Inoltre sarebbe risolto uno dei più grossi problemi per gli abitanti nelle zone intorno ad Heathrow, un problema che li tormenta da più di 40 anni: il continuo rumore degli aerei sopra la testa.

Il quartiere verrebbe “riciclato” in una nuova zona, con nuove opportunità e business.

Ma non tutti sono d’accordo, l’amministratore delegato di Heathrow, Colin Matthews, in una recente intervista aveva dichiarato: “La Gran Bretagna possiede già uno degli aeroporti di maggior successo al mondo, Heathrow. La cosa migliore da fare sarebbe quella di espanderlo in quanto richiederebbe meno tempo e soldi. Inoltre è ben collegato con il centro della città. Non ha senso costruirne uno nuovo, quando si potrebbe migliorare quello vecchio”.