A FRANCOFORTE L’AFTER HOURS NON PIACE

12 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Mentre l’after hours italiano continua a navigare senza scossoni, a Francoforte il prossimo avvio del trading oltre il normale orario di Borsa non entusiasma gli operatori. Anzi.

Dopo appena dieci giorni di attività le lamentele si moltiplicano e questo sebbene la Deutsche Boerse manifesti il proprio ottimismo sottolineando il crescente interesse degli investitori privati. Come ha rilevato il portavoce Frank Hartmann le statistiche rilevano invece un’attenzione sempre maggiore da parte di chi, una volta tornato dal lavoro, fa operazioni via Internet o attraverso i broker.

Troppi costi, contro profitti limitati, insistono invece gli operatori che dal 2 giugno scorso proseguono la loro attività fino alle 20 ora italiana. La polemica è arrivata anche sulla stampa: ne è un esempio il quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt che parla di “silenzio spettrale” sceso sulle dealing room.