A colazione con il Presidente Obama

15 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Immaginate di stare seduti in una tavola calda e improvvisamente, mentre si è davanti ad una tazza di caffè, girarsi e ritrovarsi di fianco a Barack Obama e al suo team di collaboratori, riuniti in un luogo pubblico per discutere della riforma sanitaria americana.

È proprio quello che è successo a Robinson Meyer che ne dà un resoconto dettagliato sulla testata per cui collabora, The Atlantic.

I fatti, insoliti e bizzarri per un comune cittadino, risalgono a venerdì scorso. Raccontando la sua peculiare avventura, Meyer ha cercato di mettere in risalto il lato umano di personaggi così importanti.

Il giornalista si è accorto da essere diventato talmente assuefatto dalla voce di Obama, a furia di ascoltarla, da poter continuare tranquillamente a fare colazione come se stesse assistendo al bar un notiziario televisivo o una trasmissione radiofonica di sottofondo.

Dopo i controlli di routine delle forze di sicurezza, che hanno perquisito il ragazzo, Obama e il suo team si sono seduti ad un tavolo a fianco (vedi foto) e qualche minuto più tardi il Capo di Stato ha lasciato il suo posto per andare a pendere in braccio un bambino.

A quel punto, stando a quanto riferisce Meyer, Obama è tornato al suo posto e si è messo a parlare dell’utilità dei Social Network e di quando Facebook, apparentemente, sia ormai passato di moda.
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Insomma, sicuramente per il giornalista dell’Atlantic una giornata particolare e ricca di episodi da ricordare. Sono cose che capitano una sola volta nella vita.