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Banca Ifis cede a Banca Sella la partecipazione in Hype

Banca Ifis accelera sul processo di razionalizzazione del portafoglio partecipazioni e incassa un’offerta da 85 milioni di euro da Banca Sella Holding per l’acquisizione del 50% del capitale di Hype, quota oggi in mano a illimity Bank.
L’accordo, approvato dal consiglio di amministrazione dell’istituto guidato da Ernesto Fürstenberg Fassio, resta subordinato al via libera delle autorità di vigilanza, atteso entro l’inizio del 2026.

I dettagli sull’operazione

L’intesa si inserisce nel percorso di ridisegno della struttura del gruppo e comporterà un impatto positivo sul patrimonio di Banca Ifis. L’istituto calcola un beneficio di circa 55 punti base sul CET1, grazie alla liberazione di capitale che potrà essere destinato al core business, in particolare alle attività rivolte alle PMI.

L’offerta è stata formulata da Banca Sella Holding, che ha individuato Banca Sella come soggetto acquirente, nel rispetto dei patti parasociali firmati nel giugno 2023 tra illimity e la stessa holding. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di alleggerimento di asset non core annunciata da Banca Ifis.

“La cessione della partecipazione in Hype rappresenta un passo importante nella definizione del nuovo perimetro del Gruppo, che avverrà anche attraverso la cessione di ulteriori asset non strategici. Con questa operazione, che permette di liberare capitale utile a rafforzare i ratio patrimoniali, acceleriamo il processo di realizzazione delle sinergie dichiarate al mercato per dar vita ad un gruppo bancario sempre più a supporto delle PMI del sistema Italia”, dichiara Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis (nella foto).

Il progetto di Sella: integrazione e fusione di Hype

Contestualmente, Banca Sella ha deliberato di rilevare anche il restante 50% del capitale, oggi posseduto dalla stessa Banca Sella Holding. Una volta completate le operazioni, l’istituto controllato interamente dal gruppo Sella punta alla fusione per incorporazione di Hype, con l’obiettivo di integrare offerta e servizi.

Dal punto di vista del gruppo biellese, si tratta di una mossa che rafforza il posizionamento nel segmento dell’open banking e dei servizi digitali.

Hype, fintech nata nel 2015 dalla stessa Banca Sella e oggi Istituto di Moneta Elettronica, conta 1,9 milioni di clienti. L’acquisizione avrà un impatto sul Cet1 di Banca Sella pari a -3,46%, impatto destinato a essere assorbito attraverso ottimizzazioni patrimoniali, con un coefficiente che resterà comunque superiore al 20% a fine anno.

Per l’operazione, Banca Ifis si è avvalsa di Lazard S.r.l. per la conferma della congruità economica dell’offerta, mentre CC&Soci S.r.l. ha supportato l’istituto sul fronte strategico.