Usa: inflazione in crescita per quarto mese consecutivo. Ma salari non convincono
L’indice dei prezzi al consumo Usa- importante termometro del trend dell’inflazione – ha messo a segno a giugno un rialzo dello 0,2%, sulla scia degli aumenti dei prezzi della benzina, degli affitti e delle spese mediche. Il dato è stato in linea con le attese degli analisti, che avevano previsto proprio un incremento +0,2%.
Si è trattato del quarto rialzo consecutivo.
Escludendo i prezzi dei beni energetici e alimentari, la componente core dell’indice è salita anch’essa dello 0,2%. Tuttavia i salari orari calcolati tenendo conto dell’inflazione, e dunque i salari su base reale, sono scesi -0,2%, soffrendo così la seconda flessione in tre mesi. Il rialzo è +1,5% su base annua.
Su base annua, l’indice dei prezzi al consumo Usa è salito invece dell’1%, a fronte della componente core avanzata del 2,3%.
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