2012: a Wall Street anno Ipo Internet più ricche da tempi pre-bolla

28 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Si scaldano i motori a Wall Street, in attesa di un 2012 che si preannuncia come l’anno dei collocamenti Internet maggiori dal 1999. Se è vero che i fari del mercati sono puntati soprattutto sull’Ipo di Facebook, la quotazione più attesa dai tempi di Google, il social network di Mark Zuckerberg non sarà il solo ad approdare in Borsa.

Sono infatti almeno 14 le società Internet pronte a sbarcare sul mercato il prossimo anno. Complessivamente – secondo i calcoli di Bloomberg – l’industria del web potrebbe raccogliere sul mercato capitali per circa 11 miliardi di dollari, la cifra più alta dal 1999 quando, alla vigilia dello scoppio della bolla, le dot-com ne raccolsero 18,5 miliardi di dollari.

“In un mercato che resta altamente volatile, il comparto hi-tech continua a mostrare performance superiori in termini di crescita rispetto alla media del mercato”, afferma David Erickson, analista di Barclays, che non esclude un incremento del numero di collocamenti previsti al momento, in presenza di una soluzione positiva della crisi europea.

Per ora, il mercato delle Ipo deve fare i conti con un 2011 in flessione. A livello mondiale, i nuovi collocamenti si sono tradotti in una raccolta di 155,8 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 252 miliardi di un anno prima. La flessione ha interessato indistintamente tutti i mercati, con Wall Street che ha raccolto 38,8 miliardi di dollari, il 10 per cento in meno rispetto al 2010, stando ai dati raccolti da Bloomberg.

Peggio è andata in Asia, dove le matricole hanno rastrellato 79,2 miliardi di dollari, meno della metà rispetto ai 176,5 miliardi del 2010.