2011: ora lasciamo che siano i numeri a parlare

30 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Double dip, prosieguo del rally, scoppio della bolla cinese, nuovo crollo immobiliare, dopo i BRIC i MIKT, Euro spacciato. Sembra gia’ di sentirli i bookmaker della finanza. Si avvicina quel momento verso la fine dell’anno in cui tutti, analisti veterani, navigati commentatori e “comuni mortali”, che inziano a sparare le proprie premonizioni, dalle catastrofiche apocalittiche alle ciecamente ottimistiche. Quello che viene riportato qui e’ invece un grafico, dove a parlare sono i numeri schietti e crudi.

Se ci si basa su piu’ indicatori puramente tecnici, come la congiuntura, il momentum, il morale del mercato, etc., all’inizio dell’anno prossimo una correzione sara’ inevitabile, ma potrebbe rivelarsi salutare. I tori si metteranno da parte, ma per quanto tempo? Ecco i suggerimenti pratici per l’investitore calcolatore ma indeciso, in vista di un anno che si preannuncia quanto mai incerto.

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