15% TABACCAI NON VENDE PIU’ RICARICHE TELEFONICHE

11 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 11 mag – “Le nostre proteste ad oggi non hanno sortito alcun effetto concreto: è scandaloso continuare ad erogare un servizio ai cittadini per un guadagno di soli 15 centesimi! Né il Governo, né le compagnie telefoniche fino ad ora hanno voluto mettere mano al problema, tutto tace”. Lo si legge in un comunicato dell’Assotabaccai nel quale si sottolinea inoltre che “da una indagine effettuata da Assotabaccai-Confesercenti al proprio interno, già il 15-20% dei tabaccai ha smesso di erogare il servizio e questa percentuale è destinata a crescere se i gestori della telefonia mobile non apriranno un confronto con le Associazioni di categoria”. Per Assotabaccai, “non ha senso smettere di vendere i tagli piccoli di ricarica (quelle da 10 euro) perché in questo modo si fa un favore alle compagnie telefoniche che magari incrementeranno la vendita dei tagli più alti. E’ inaccettabile continuare ad erogare un servizio con un aggio del solo 2%: già il 3,5% era basso, ma questo attuale non copre neppure i costi che la tabaccheria affronta per la gestione del servizio. E poi, come purtroppo ogni giorno si legge sulla cronaca nera, i tabaccai continuano ad essere uccisi, per essere diventati su più servizi solo dei depositi di denaro contante”.