WOBI, Gravina (Gi Group): “Tecnologia creerà 133 milioni di posti di lavoro”

7 novembre 2018, di Alessandro Chiatto

Wall Street Italia ha intervistato Pasquale Gravina, Group Strategic Development Director di Gi Group in occasione dell’edizione 2018 del World Business Forum svoltosi il 30 e il 31 ottobre a Milano. L’ex pallavolista della nazionale italiana, sei volte campione d’Italia con tre club diversi, ha discusso del tema del talento sia nello sport sia nel business.

La digital transformation di cui si parla negli ultimi anni di certo comporta una fortissima pressione su tutti i processi e tutti i cambiamenti e Gi Group ha come mission quella di “favorire le migliori opportunità sia per le aziende sia per chi lavora o cerca un impiego“.

Con la tecnologia verranno persi da qui ai prossimi sette anni più di 75 milioni di posti di lavoro, ma il saldo finale sarà “ampiamente positivo” in quanto la trasformazione digitale ne creerà altri 133 milioni nello stesso arco di tempo. Ci sarà uno spostamento fortissimo da un lavoro manuale classico a basso lavoro aggiunto a lavori manuali ma con più alte cognitive skills”.

“Il WOBI sta testimoniando ancora una volta che il mondo del lavoro per la natura esponenziale del business ha bisogno sempre più di persone che oltre alle technical skills che sono necessarie per ‘giocare’ in qualsiasi industry, devono avere e sviluppare le soft skills, che permettono una adattabilità e una flessibilità strategica”.

Wall Street Italia è media partner del World Business Forum organizzato da WOBI anche nel 2018.

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