WALL STREET: TORNANO A PREVALERE I BUY A NEW YORK

18 dicembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo le brutte prove degli ultimi giorni, che hanno spinto i listini azionari Usa ai minimi di due settimane, sul mercato sono tornati a prevalere gli acquisti. In avvio il Dow Jones guadagna lo 0.57% a 13242, l’S&P500 lo 0.72% a 1456, il Nasdaq avanza dello 0.86% a 2596. La spinta arriva dai due rapporti trimestrali chiave attesi dagli operatori. Sia Goldman Sachs (GS) che Best Buy (BBY) hanno battuto ampiamente le attese degli analisti e fornito previsioni ottimiste per i prossimi mesi.

La banca d’affari ha riportato un EPS di 40 centesimi migliore del consensus (grazie alle strategie contro-corrente adottate negli ultimi mesi “shortando” gli asset legati ai mutui subprime). Grande attenzione sara’ riposta domani e giovedi’ sui numeri di Morgan Stanley (MS) e Bear Stearns (BSC), per cui sono previste ulteriori svalutazioni legate alla crisi del credito.

Il colosso retail dell’elettronica ha riportato utili per azione di 12 centesimi superiori alle stime grazie alla robusta domanda dei consumatori per televisori ad alta definizione e console per videogames. Nell’after hour di ieri sera il colosso software Adobe Systems (ADBE) ha riportato una trimestrale migliore delle attese, ma le stime offerte per il prossimo anno hanno avuto l’effetto di ridurre i guadagni iniziali.

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Sul fronte macro, ad occupare la scena in mattinata e’ ancora una volta il comparto immobiliare. Come previsto i dati sui nuovi cantieri edili e sulle licenze di costruzione sono risultati in calo, a livelli di poco superiori alle attese degli analisti. Intervenuto ieri dalla Virgina, il presidente degli Usa, George W. Bush, ha affermato che l’economia americana avra’ bisogno di tempo per assorbire pienamente la debolezza del settore delle case.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio sta tentando di recuperare terreno. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna gennaio segnano un progresso di $1.93 a $92.56 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in lieve rialzo nei confronti del dollaro a quota 1.4419. L’oro guadagna $10.90 a $810.20 all’oncia. In rialzo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.1470%.

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