WALL STREET STABILE IN TERRITORIO NEGATIVO

23 febbraio 2007, di Redazione Wall Street Italia

BORSA:TERZA GIORNATA NO PER NEW YORK,PESANO GREGGIO E BANCHE

Terza giornata consecutiva in negativo per la borsa di New York, con gli indici appesantiti dalle trimestrali peggiori delle attese di molte società tecnologiche e dalle conseguenze sui bilanci societari del petrolio in rialzo. Sul listino di New York pesano anche i timori per le insolvenze in aumento nell’industria dei mutui ipotecari, che hanno innescato una serie di ordini di vendita sui titoli finanziari, con l’indice S&P del settore che ha segnato il peggior calo di oltre un mese.

Fra i singoli titoli cede l’1,6% Bank of America: la seconda banca degli Stati Uniti è il titolo peggiore dell’indice S&P 500. Male anche Jp Morgan (-1,5%), Citigroup (-0,6%), Countrywide Financial e Lehman Brothers (-3% circa). Alle 18,20 il Dow Jones perde lo 0,33% a 12.643,56 punti. Lo Standard & Poor’s 500 lascia sul terreno lo 0,41% a quota 1.450,56 mentre il Nasdaq arretra dello 0,38% a 2.515,29.

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Vendite anche su Microsoft, -1,43% sulla scia della multa da 1,5 miliardi di dollari inflitta alla società di Bill Gates per violazione dei brevetti sugli Mp3 ai danni di Alcatel-Lucent. Il petrolio balzato a ridosso di quota 62 dollari al barile sta colpendo le quotazioni di alcune importanti società del comparto industriale, da General Electric a United Technology fino a Caterpillar, senza risparmiare le compagnie aeree, i cui costi sono strettamente legati a quelli dei carburanti. General Electric, un peso massimo del Dow Jones, cede lo 0,7% mentre Exxon Mobil guadagna lo 0,4% approfittando dei prezzi petroliferi in aumento.

Lowe’s, la seconda catena di negozi di articoli per la casa, é balzata a un prezzo record (+3,9%) dopo l’utile trimestrale migliore delle attese nonostante le vendite siano colpite dal rallentamento del mercato immobiliare statunitense. Bene anche Coca-Cola (+0,32%) dopo che Morgan Stanley ha alzato a ‘overweight’ dal precedente ‘equal weight’ il rating sulle azioni della prima compagnia di bevande al mondo

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