WALL STREET: SI PROFILA UNA SESSIONE RECORD AL NYSE

28 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Forti rialzi a Wall Street, il Dow Jones e’ in rialzo di oltre 350 punti, il Nasadq sale +3.0%: si tratta del balzo record degli ultimi 4 anni e mezzo alla borsa di New York. Gli operatori sono entusiasti per le parole del Vice Presidente della Fed, Donal Kohn, e hanno per il momento da parte le cattive notizie giunte dai comparti societario e macro.

Ad offrire un’altra ciambella di salvataggio al mercato azionario Usa (dopo quella degli arabi di Abu Dhabi che l’altro giorno hanno acquistato il 5% di Citigoup) sono arrivate le parole del vice presidente della Fed, Donald Kohn, secondo cui la Banca Centrale Usa dovra’ continuare a rimanere “flessibile” nelle decisioni di politica monetaria. Kohn e’ “sorpreso” delle reazioni cosi’ negative del mercato riguardo al credit crunch e che “le turbolenze finanziarie di settembre e ottobre hanno annullato i progressi fatti nelle settimane precedenti” (leggi il testo integrale dell’intervento di Kohn).

Nelle banche d’affari di New York i broker hanno accolto queste parole con entusiasmo, intendendo che la Fed non abbandonera’ a se stesso il mercato e che se sara’ necessario, arriveranno ulteriori ribassi dei tassi d’interesse. Cio’ ha provocato anche un improvviso effetto di spiazzamento dei ribassisti, che si stanno affrettando a ricoprire le loro posizioni short, amplificando quindi oltremisura il rialzo in borsa. Al momento i tassi sui fed funds sono al 4.50%, le parole di Kohn lasciano ben sperare in un taglio dei tassi d’interesse di altri 25 punti base nell meeting del prossimo 11 dicembre.

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Non hanno ostacolato il forte rialzo giornaliero i deludenti dati macro diffusi in mattinata. E’ stato in effetti molto contenuto l’impatto dei brutti aggiornamenti giunti dai comparti manifatturiero e immobiliare. Nel mese di ottobre gli ordini di beni durevoli sono scesi dello 0.4%, oltre le attese degli analisti; le vendite di case esistenti hanno registrato un nuovo calo, anche questa volta superiore al consensus. Piu’ tardi (alle 20:00 ora italiana) e’ atteso l’aggiornamento sul Beige Book della Fed.

L’apertura della Banca Centrale ad una nuova riduzione del costo del denaro ha spinto gli operatori ad ignorare anche le pessime notizie societarie delle ultime ore. Il gruppo finanziario Wells Fargo (WFC) ha annunciato perdite di almeno $1.4 miliardi legate al business dei mutui subprime; il colosso governativo Freddie Mac (FRE) gia’ deprezzatosi significativamente dopo la diffusione della trimestrale, ha invece comunicato un’offerta di $6 miliardi in titoli azionari e un taglio del dividendo. Il fatto evidenzia come la crisi del credito continui a produrre effetti negativi sull’economia e sia ancora lontana dall’essere pienamente risolta.

Altre fattori preoccupanti sono legati agli annunci da parte di diverse aziende sulla riduzione della forza lavoro in risposta alle previsioni di un generale rallentamento economico. L’inglese Wolseley (WOS), societa’ fornitrice di prodotti per l’industria immobiliare, ha annunciato una riduzione di 1300 posti di lavoro negli Usa; la societa’ di chip Marvell Technology (MRVL) operera’ un taglio di 400 posti di lavoro dopo aver allarmato gli investitori con un profit warning sul trimestre in corso; Callidus Software (CALD) ridurra’ dell’8% il proprio staff.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Health Care Facilities +12.0%, Real Estate Management & Development +10.1%, Thrifts & Mortgages +9.7%, Investment Banking and Brokerage +5.7%, e Tires & Rubber +5.7%. Tra i piu’ forti ribassi: Leisure Products -2.0%, Oil & Gas Storage & Trading -1.2%, Oil & Gas Exploration -1.0%, Oil & Gas Refining & Marketing -0.5%, and Managed Healthcare -0.4%.

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 588 milioni di pezzi al NYSE e 1005 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2666 a 529 al Nyse e 2217 a 645 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 10 a 4 al NYSE e 27 a 12 al Nasdaq.

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