WALL STREET REAGISCE AL SELL-OFF DI IERI

27 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Grazie alle incoraggianti notizie giunte dal settore finanziario i listini americani hanno reagito al sell-off di ieri e impostato un buon rimbalzo degli indici. Circa due ore dopo l’inizio della seduta il Dow Jones e’ a quota 12,895.85 (+152.41) in rialzo di +1.20%, lo S&P 500 si trova a 1,422.09 (+14.87) in rialzo di +1.06% e il Nasdaq quota 2,576.57 (+35.58) in crescita +1.40%. Gli ultimi cali avevano spinto gli indici azionari in una fase di correzione, in ribasso di oltre 10 punti percentuali dai recenti massimi.

A diffondere ottimismo tra gli investitori e’ la notizia relativa all’investimento di $7.5 miliardi da parte di un fondo governativo di Abu Dhabi (Wall Street Italia ha anticipato ieri sera la notizia in Italia) sulla banca d’affari Citigroup (C), il cui titolo ieri era sceso sotto la soglia dei $30 per la prima volta in cinque anni. L’operazione ha temporaneamente rasserenato gli operatori preoccupati per l’erosione del capitale della banca; l’infusione di una buona porzione di liquidita’ le permettera’ di gestire meglio la difficile situazione creatasi con il “credit crunch”.

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In mattinata e’ atteso il dato sulla fiducia dei consumatori che dovrebbe mostrare una contrazione a 91.5 punti dai 95.6 del mese precedente. L’aggiornamento offrira’ importanti indicazioni sull’atteggiamento delle famiglie americane in un periodo particolare dell’anno caratterizzato da un incremento dello shopping. La debolezza del mercato immobiliare (il rapporto Case-Shiller ha segnato il nono calo consecutivo) e gli elevati prezzi energetici potrebbero influire negativamente sulle spese natalizie.

Intanto nelle prime battute il petrolio sta cedendo visibilmente terreno, sulle speculazioni di un aumento delle produzione da parte dell’Opec. I futures con consegna gennaio segnano un ribasso di $2.10 a $95.60.

Tra le societa’ che hanno diffuso le trimestrali in mattinata si distinguono in positivo la societa’ di videogames Activision (ATVI), il cui titolo e’ schizzato +9% nel preborsa, e Tech Data (TECD). Ha riportato un calo del 5% dei profitti invece la societa’ specializzata in prodotti per l’ufficio Staples (SPLS).

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ in lieve progresso nei confronti del dollaro a quota 1.4886. L’oro arretra di $13.50 a $813.00 all’oncia. In calo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.9140%.

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