WALL STREET: LUCI E OMBRE, NASDAQ RECORD, DOW GIU’

10 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Prezzi contrastati a Wall Street, proprio nella fase finale delle contrattazioni, con il Dow Jones in ribasso e il Nasdaq al nuovo record storico. E’ pero’ proprio il Nasdaq ad aver tradito le aspettative dei trader. L’indice dei titoli tecnologici era in rialzo di 60 punti, circa il 2%, ma ha chiuso dimezzando i guadagni.

Il Nasdaq ha finito la seduta in rialzo di 30, 96 punti (+0,99%) a quota 3.156,00. Rialzo contenuto per lo S&P 500, che ha chiuso in su di 8,18 punti (+0,60%) a 1.373,46. Infine il Dow Jones non e’ riuscito a scuotersi di dosso le vendite sul settore finanziario (J.P. Morgan e American Express) dove i titoli sono piu’ sensibili a un clima di rialzo dei tassi: l’indice ha terminato la seduta in discesa di 19,58 punti (-0,18%) a quota 10.597,74.

Non ha aiutato la borsa, sul fronte dei tassi, il fatto che i prezzi dei prodotti petroliferi siano schizzati oggi in su, cosi’ come il prezzo dell’oro. I rialzi si sono registrati su una varieta’ di contratti futures trattati al New York Mercantile Exchange cosi’ come a Chicago.

Il mercato, insomma, teme che la Federal Reserve stia accantonando ogni incertezza, in vista della riunione di martedi’ prossimo del Federal Open Market Committee, in cui potrebbe essere presa la decisione di rialzare i tassi di interesse a breve (VEDERE IN EYE-POPPING! LE OPINIONI DI BYRON WIEN DELLA MORGAN STANLEY).

Il titolo del Tesoro Usa a 30 anni, intanto, ha finito la seduta a quota 100,56, con un rendimento in rialzo rispetto all’apertura, al 6,08%.

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