WALL STREET IN RECUPERO MA ANCORA IN ROSSO

5 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il debole avvio contraddistinto da pesanti vendite i listini americani hanno ripreso quota riducendo le perdite a mezzo punto percentuale circa. A meta’ giornata il Dow Jones cede lo 0.43% a 13536, l’S&P500 lo 0.44% a 1503, il Nasdaq arretra dello 0.48% a 2796. Il parziale recupero dei listini si e’ materializzato con la pubblicazione dell’indice ISM non manifatturiero, sorprendentemente in rialzo ad ottobre, e in parallelo ai commenti incoraggianti
dell’ex Segretario del Tesoro Usa John Snow e del governatore Fed Fred Mishkin.

Il clima sul mercato resta comunque incerto. A preoccupare maggiormente gli investitori continua ad essere il comparto finanziario. Dal meeting di emergenza di Citigroup (C), svoltosi nell’arco del weekend, e’ emersa la possibilita’ di nuove svalutazioni per il colosso bancario americano legate alle perdite nei business piu’ rischiosi come quello dei mutui. Charles Prince e’ stato costretto alle dimissioni da presidente e CEO; al suo posto sono stati nominati Robert Rubin, ex Segretatio del Tesoro Usa, e Win Bischoff, ex capo della divisione europea.

La banca ha annunciato possibili perdite e svalutazioni comprese tra gli $8 e gli $11 miliardi. Gli analisti di Goldman Sachs (GS) hanno dichiarato che non ci sarebbe da sorprendersi nel caso di valori piu’ grandi delle stime. La banca ha comunque fatto sapere durante la conference call ancora in corso di poter contare su un robusto cash flow e che continuera’ a pagare il dividendo trimestrale. Il titolo cede il 3.5% circa. Una pioggia di commenti negativi ha colpito l’intero comparto bancario/finanziario con downgrade emessi su Merrill Lynch (MER), Bear Sterns (BSC), Credit Suisse (CS), Barclays (BCS).

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Le altre notizie di rilievo del comparto societario comprendono l’accordo raggiunto dalla casa automobilistica Ford (F) con i sindacati UAW circa i piani assicurativi dei dipendenti. PetroChina (PTR) e’ divenuta la maggiore societa’ energetica al mondo in termini di capitalizzazione di mercato dopo il debutto sulla borsa di Shanghai.

Tra le news di M&A, Gramercy (GKK) ha raggiunto un accordo per l’acquisto di American Financial Realty Trust (AFR) tramite il pagamento di un premium del 31% rispetto al prezzo di chiusura di venerdi’. Il colosso alimentare Kraft (KFT) sarebbe vicino alla vendita della divisione dei cereali “Post” a Ralcorp (RAH) per un corrispettivo di $2.8 miliardi.

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A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Leisure Products +3.1%, Internet Software & Services +1.6%, Food Distributors +1.4%, Multi-line Insurance +1.3%, e Independent Power Producers & Energy Traders +1.2%. Tra i piu’ forti ribassi: Real Estate Management & Development -4.2%, Special Consumer Services -3.8%, Computer Storage & Peripherals -3.6%, Photo Products -3.6%, e Investment Banking & Brokerage -3.1%

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 519 milioni di pezzi al NYSE e 824 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 675 a 2433 al Nyse e 884 a 1947 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 41 a 204 al NYSE e 21 a 128 al Nasdaq.

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