WALL STREET IN RALLY, SALVATAGGIO FED IN ARRIVO

12 dicembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in forte rialzo per gli indici americani, dopo che Ben Bernanke e la Fed hanno annunciato un piano di emergenza in coordinamento con le altre maggiori banche centrali per risolvere il dramma della crisi di liquidita’. Si tratta del piu’ massiccio intervento a livello mondiale delle banche centrali dopo gli attacchi terorristici dell’11 settembre 2001. Il Dow Jones guadagna l’1.86% a 13682, l’S&P500 l’1.88% a 1505, il Nasdaq sale del 2.10% a 2708.

Con una manovra coordinata con altre Banche Centrali, la Fed iniettera’ nuovo denaro nel sistema (prevista l’offerta di $40 miliardi attravero 4 diverse “Term Auction Facility” che inizieranno gia’ in questa settimana) e cerchera’ di ristabilire un certo equilibrio sul mercato valutario. Tali misure straordinarie “promuoveranno un’efficiente distribuzione della liquidita’ nel momento in cui i mercati interbancari entreranno in una fase di particolare stress” ha annunciato la Fed.

Il forte calo di ieri aveva provocato un’evidente delusione in molti operatori a Wall Street che speravano in un taglio di 50 punti base, sollevando serie preoccupazioni sulla fiducia degli investitori e forti dubbi sull’outlook della spesa dei consumatori e dei risultati aziendali.

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Contenuto l’impatto dei dati macro diffusi nel pre-borsa. Nel mese di ottobre il deficit della bilancia commerciale si e’ allargato a $57.8 miliardi, oltre le attese degli analisti; i prezzi alle importazioni
hanno registrato il piu’ sostenuto incremento degli ultimi 17 anni. Alle 16:30 ora italiana l’attenzione si spostera’ sul comparto energetico in occasione del rilascio dei numeri sulle scorte settimanali di greggio. Nella tarda serata sara’ comunicato il budget del Tesoro.

A livello societario, soffre il colosso aerospaziale Boeing (BA) a causa del downgrade emesso dagli analisti di Morgan Stanley. Riflettori puntati anche su General Electric (GE) dopo che la conglomerata industriale ha annunciato un incremento del dividendo e un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie; il titolo avanza dell’1.20%. Commenti negativi sono stati emessi su alcune societa’ del comparto finanziario, in particolare su href="http://www.wallstreetitalia.com/articoli_insider.asp?id_hp_s=8&id_hp_ss=35" style="color:blue">Citigroup.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio si sta muovendo al rialzo. Nelle contrattazioni elettroniche i futures con consegna gennaio segnano un progresso di $1.10 a $91.12 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in lieve progresso nei confronti del dollaro a quota 1.4685. L’oro avanza di $2.30 a $819.4 all’oncia. Giu’ i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.1720%.

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