WALL STREET IN PROGRESSO AL GIRO DI BOA

6 dicembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’incertezza iniziale i listini americani hanno imboccato la strada dei rialzo e al giro di boa sono positivi. Il Dow Jones guadagna lo 0.49% a 13510, l’S&P500 lo 0.55% a 1493, il Nasdaq sale dello 0.69% a 2684. Tra gli operatori si respira un certo ottimismo in attesa della conferenza del presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, che dalla Casa Bianca offrira’ maggiori dettagli sul piano di emergenza relativo al congelamento dei tassi variabili sui mutui ipotecari mirato a limitare il numero dei pignoramenti delle abitazioni. La crisi subprime ha messo in ginocchio molte famiglie americane non piu’ in grado di pagare la rata del mutuo per via dell’aumento dei tassi di riferimento.

Il piano di Washington, gia’ descritto sommariamente nei giorni scorsi dal Segretario del Tesoro Usa, Henry Paulson, e’ stato ben accolto dagli operatori a Wall Street che, anche grazie al recente flusso di dati macroeconomici positivi, ritengono piu’ difficile l’ingresso dell’economia statunitense in una fase di recessione.

L’unico dato sulla congiuntura americana ha mostrato un calo delle richieste di sussidio da parte dei disoccupati durante la scorsa settimana; la media mobile a quattro settimane e’ pero’ salita ai maggiori livelli degli ultimi due anni. L’aggiornamento segue il buon dato annunciato ieri sul settore privato e precede l’importante rapporto occupazionale che verra’ diffuso nella giornata di domani.

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A livello societario, riflettori puntati sul comparto retail inoccasione della comuncazione delle vendite comparate (relative ai negozi con almeno un anno di attivita’ alle spalle) delle principali societa’ di vendita al dettaglio. Wal-Mart (WMT), Macy’s (M) e CostCo Wholesale (COST) hanno battuto le attese degli analisti. Delusione invece dal colosso Target (TGT) che ha annunciato un volume di vendite inferiore alle previsioni per il mese di dicembre.

Il colosso delle costruzioni edilizie Toll Brothers (TOL) nell’ultimo trimestre ha riportato una perdita inferiore alle stime. Tra i titoli biotech, soffre il colosso Genentech (DNA) sulla scia del giudizio negativo emesso dalla FDA sull’utilizzo dell’Avastin nei soggetti affetti da cancro al seno.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Homebuilding +6.4%, Trucking +5.5%, Thrifts & Mortgages +3.2%, Multi-line Insurance +3.0%, e Oil & Gas Drilling +2.8%. Tra i piu’ forti ribassi: General Merchandise Stores -7.3%, Department Stores -2.5%, Commercial Printing -1.1%, Health Care Facilities -1.1%, e Footwear -1.1%.

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 453 milioni di pezzi al NYSE e 763 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2081 a 962 al Nyse e 1828 a 978 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 60 a 32 al NYSE e 22 a 51 al Nasdaq.

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