WALL STREET GUARDA GIA’ ALLA FED, BENE DATI MACRO

20 marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta piatto per gli indici azionari statunitensi, con gli operatori in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse all’indomani del buon rally innescato dai numerosi accordi societari. Il Dow Jones arretra dello 0.08% a 12.216, l’S&P500 dello 0.09% a 1400, il Nasdaq cede lo 0.04% a 2393. Rassicuranti i dati macro giunti nel preborsa dal comparto immobiliare.

A fornire una spinta ai listini sono stati gli ultimi aggiornamenti macroeconomici che hanno evidenziato una ripresa del settore immobiliare, ultimamente nell’occhio del ciclone per via della crisi che ha interessato gli ormai famosi mutui “subprime”. Nel mese di febbraio i nuovi cantieri edili negli Stati Uniti sono cresciuti del 9%, ben oltre le attese, dopo essere crollati ai minimi di 10 anni nel mese precedente.

Il fatto ha temporaneamente rassicurato gli operatori sulle condizioni del comparto delle case e sulle implicazioni che questo potra’ avere sulla crescita economica in generale.

Gli operatori restano pero’ ancora molto cauti in vista della decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse Usa (l’incontro inizia gia’ oggi a Washington e domani sara’ reso pubblico il comunicato del FOMC – Federal Open Market Committee). Per gli analisti, quella odierna potrebbe essere una giornata di pausa e assestamento in borsa, in attesa della decisione della Banca Centrale sul costo del denaro e di nuovi catalizzatori che possano eventualmente continuare a spingere al rialzo i listini (dopo i cali dell’ultimo mese).

Il mercato non si aspetta alcuna variazione dei fed funds (al momento al 5.25%) ma sara’ importante capire l’atteggiamento della Fed in termini di politica monetaria, soprattutto in seguito agli ultimi dati macro che hanno evidenziato un’impennata delle pressioni inflazionistiche accompagnata da un rallentamento dell’attivita’ manifatturiera.

Le notizie di accordi societari potrebbero offrire comunque un relativo supporto (come del resto e’ accaduto ieri) al trading: il colosso delle assicurazioni American International Group ([[AIG]]) sarebbe pronto a lanciare un’offerta di takeover sulla britannica Prudential PLC ([[PRU]]).

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A trattare in progresso nel preborsa sono le azioni della societa’ che produce i computer palmari Palm ([[PALM]]) la quale potrebbe ricevere una proposta d’acquisto da parte di Nokia ([[NOK]]).

Tra le societa’ che riporteranno i risultyati trimestrali in serata, dopo la chiusura delle borse, spiccano i due colossi software Adobe Systems ([[ADBE]]) e Oracle ([[ORCL]]).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio recupera terreno. Nel preborsa i futures con consegna aprile segnano un rialzo di 26 centesimi a $56.85 al barile. Sul valutario euro stabile nei confronti del dollaro a quota 1.3299. L’oro e’ in progresso: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $6.50 a $660.80 l’oncia. In rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.54%.

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