WALL STREET GUARDA A MERGERS, TONFO PFIZER

4 dicembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in rialzo. Bank of New York ([[BK]]) e Mellon Financial ([[MEL]]) hanno annunciato un merger per $16.5 miliardi. LSI Logic ([[LSI]]) ha annunciato l’acquisizione di Agere Systems ([[AGR]]) per $4 miliardi.Pfizer ([[PFE]]) ha bloccato lo sviluppo del prodotto che sarebbe dovuto essere il successore del famoso “Lipitor”. Il prezzo del greggio e’ in ribasso el 2% vicino ai $62 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 57 punti a 12251, il Nasdaq e’ in denaro di 31 punto a 2444 e l’S&P500 guadagna 8 punti a 1404.
L’indice VIX e’ al livello di 12.09.
Lindice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -1500.
Positivi i settori risorse acciaio, alberghiero e prodotti fotografici; in ribasso invece farmaceutici, carbone e raffinerie.
I volumi sul NYSE sono di 516 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, [[BBY]] e’ in rialzo del 2%.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sulla produttivita’, sugli ordinativi industriali e sull’indice ISM non-manifatturiero.

POSIZIONI RIALZISTE:

[[SSTI]] (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

[[FILE]] (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

[[BBY]] (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

[[PDS]] (APERTA IL 19/9 A $32.70; CHIUSA IL 31/10 A $28.60; PERF -12.54%)

BORSA: WALL STREET VA SU CON NUOVE FUSIONI; GIU’PFIZER/ANSA

Rimbalzo a Wall Street con gli investitori che ritrovano l’ottimismo grazie alle nuove notizie di fusioni societarie, ignorando il tonfo della casa farmaceutica Pfizer. Gli indici marciano al rialzo – con il Nasdaq che segna guadagni superiori al punto percentuale – dopo l’annuncio dell’ennesima maxi-acquisizione nel settore finanziario e di un nuovo merger nel comparto informatico. La prima operazione riguarda Bank of New York che ha ufficializzato oggi la fusione con Mellon Financial, un’ operazione del valore di 16,5 miliardi di dollari che avverrà unicamente attraverso lo scambio azionario e che è destinata a creare un nuovo colosso nel settore dell’ assistenza agli investitori.

Nel settore tecnologico, LSI Logic, uno dei maggiori gruppi mondiali operativi nel cosiddetto data storage ha annunciato di aver acquisito Agere per quattro miliardi di dollari, interamente attraverso uno scambio azionario. LSI Logic ha inoltre annunciato un buy-back, cioé riacquisto di azioni proprie, fino a 500 milioni di dollari. Sempre sul versante dei merger, è da segnalare il rilancio del miliardario statunitense Carl Icahn partito nuovamente all’ attacco per conquistare Reckson Associates Realty, con un’ offerta da 4,3 miliardi di dollari presentata attraverso la sua società di riferimento, American Real Estate, dopo che due investitori alleati hanno deciso di abbandonare l’impresa.

Il mercato ha così messo in secondo piano il tonfo della casa farmaceutica Pfizer che ha accusato ribassi fino al 15% dopo aver annunciato di aver sospeso la sperimentazione del Torcetrapib, un nuovo farmaco per il trattamento del colesterolo su cui il gruppo puntava con decisione. Questo era infatti destinato a sostituire il Lipitor alla scadenza del brevetto, nel 2011, ma tra i pazienti che assumevano il farmaco in via sperimentale si è registrata una percentuale di decessi del 60% oltre a gravi complicanze cardiovascolari.

La giornata ha visto anche il messaggio rassicurante del presidente della Federal Reserve di Chicago, Michael Moscow, secondo cui l’economia statunitense è ancora “solida” con la crescita che nel 2007 si attesterà attorno al 3%. Moscow ha messo l’accento sul fatto che l’indebolimento evidenziato in particolare dal comparto immobiliare e dall’industria dell’auto non si ripercuoterà su altri settori economici, mentre la ripresa economica in atto all’estero farà da traino alle esportazioni Usa.

Guardando ai singoli titoli, Bank of New York sale del 10% a 39,06 dollari per azione, mentre Mellon Financial avanza di 1,92 dollari a 41,97 dollari. Tra i tecnologici, Agere guadagna 1,84 dollari a 19,63 dollari mentre LSI Logic perde 1,07 dollari a 9,409 dollari. Bene Qualcomm (chip per telefoni cellulari) che sale di 60 cents a 36,95 dollari dopo aver annunciato che rileverà Airgo Networks. In rialzo anche Ibm (+1,64 dollari a 92,89 dollari) premiata dal giudizio di Barron’s che ha previsto un rialzo delle quotazioni della sociatà grazie all’espansione della divisione software.

Attorno alle 19, ora italiana, il Dow Jones sale dello 0,65% a 12.273,76 punti; il Nasdaq composite avanza dell’1,43% a 2.447,79 punti e lo S&P 500 è in rialzo dello 0,75% a 1.407,24 punti.

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