WALL STREET: BELLA PROVA DI FORZA E NUOVO RECORD

14 dicembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Sessione molto positiva per gli indici americani, con il Dow Jones che ha chiuso in progresso dello 0.81% a 12416 dopo aver segnato un nuovo nuovo record storico di 12431; l’S&P500 e’ avanzato dello 0.87% a 1425, il Nasdaq ha guadagnato lo 0.88% a 2453. A diffondere ottimismo sono stati gli ultimi risultati societari, che hanno spinto gli investitori agli acquisti, non curanti del rialzo del greggio.

In mattinata sono risultate migliori delle attese le trimestrali delle banche d’affari Bear Stearns ([[BSC]]) e Lehman Brothers ([[LEH]]). In buon rialzo il titolo della prima, hanno ceduto terreno invece le azioni dell’altra a causa delle aspettative troppo elevate: lo stesso era accaduto martedi’ scorso per Goldman Sachs che nonostante i risultati brillanti ha dovuto assistere ad un calo del proprio titolo superiore all’1%.

Positivo l’outlook per l’anno in corso e per il prossimo offerto dalla conglomerata industriale Honeywell ([[HON]]), il cui titolo e’ avanzato del 2.5%. Incoraggianti anche le stime offerte da United Tech ([[UTX]]) per l’intero 2007, ma una certa cautela mostrata sulle previsioni relative ai risultati del trimestre in corso ha spinto il titolo in ribasso di oltre 3 punti percentuali.

Gli investitori hanno anche trovato conforto nelle parole degli analisti della banca d’affari Citigroup che hanno fissato un target level per il Dow Jones di 14000 punti, da raggiungere entro la fine del prossimo anno.

Sul fronte macro, ad offrire supporto e’ stato il calo delle nuove richieste di sussidio
da parte dei senza lavoro, scese di 20 mila unita’ la scorsa settimana a quota 304 mila (consensus 320 mila); Non ha sortito particolari preoccupazioni, invece, il leggero rialzo (+0.2%) dei prezzi all’importazione.

Nel comparto energetico il petrolio ha proseguito sulla strada dei rialzi, in seguito alla decisione dell’OPEC di adottare un ulteriore taglio alla produzione (mezzo milione di barili al giorno) a partire dal primo febbraio 2007. I futures con scadenza gennaio hanno chiuso la seduta in progresso di $1.14 (+1.9%) a $62.51 al barile.

In altre notizie societarie, in evidenza la trimestrale della societa’ di abbigliamento Costco Wholesale ([[COST]]) che ha riportato risultati migliori delle attese (EPS di un centesimo superiore al consensus); il titolo ha chiuso in buon rialzo nonostante alcuni problemi legati all’assegnazione delle stock options, per cui il gruppo sara’ costretto a sostenere un inatteso pagamento di $70 milioni nel secondo trimestre.

Dopo la chiusura delle borse verranno resi noti anche i risultati trimestrali del colosso software Adobe Systems ([[ADBE]]).

Nel comparto dell’auto, risalta il progresso di Ford Motor ([[F]]), recentemente colpito dalle vendite. L’ondata giornaliera di Buy sul titolo si e’ alzata in seguito all’upgrade emesso dagli analisti di Merrill Lynch per i quali gli sforzi intrapresi per incrementare la liquidita’ si stanno rivelando migliori di quanto previsto.

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Sugli altri mercati, su valutario, euro ancora debole nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ a quota 1.3150. Poco variato l’oro. I futures con scadenza febbraio hanno ceduto $1.50 a $630.90 all’oncia. In forte calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.595% dal 4.577% di mercoledi’.

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