WALL STREET: AVVIO POSITIVO NONOSTANTE DATO MACRO

21 dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivo per i listini Usa, nonostante la revisione al ribasso del Prodotto Interno Lordo del terzo trimestre. Il Dow Jones e’ in progresso dello 0.57% a 10866, l’S&P500 avanza dello 0.51% a 1266, il Nasdaq apre finalmente in positivo con un rialzo dello 0.49% a 2233. Ad offrire supporto ai listini sono le buone notizie di fusioni e acquisizioni societarie.

Non e’ sembrato condizionare l’andamento dei listini il deludente dato economico, comunicato prima dell’apertura delle borse, sul PIL del terzo trimestre. Il Prodotto Interno Lordo Usa, un indicatore che rappresenta il valore totale di tutti i beni e servizi prodotti e venduti nel Paese, ha registrato un aumento del 4.1%. L’indicatore (dato finale) si e’ rivelato inferiore alle stime degli economisti che erano per una conferma del dato rivisto, pari ad un rialzo del 4.3%. Il dato preliminare aveva segnato un +3.8%.

A riportare il buonumore sui mercati e’ l’annuncio, nel settore Internet, dell’acquisizione di una quota di AOL, portale Web in proprieta’ a Time Warner, da parte della societa’ leader nella ricerca online, Google. L’accordo, comunicato nel tardo pomeriggio di ieri, prevede il pagamento di $1 miliardo da parte di GOOG, per il rilevamento del 5% della societa’. I due gruppi lavoreranno in partnership sull’offerta di video e servizi di messaggistica. L’ufficializzazione dell’operazione ha sbarrato la strada a Microsoft che era impegnata nello stesso tipo di trattative con TWX.

Ad offrire supporto ai listini potrebbe essere anche l’ottima trimestrale di PALM, la nota societa’ di palmari, che ha riportato un balzo nei profitti dell’ultimo trimestre.

Non sembrano influenzare piu’ di tanto le contrattazioni in avvio di seduta, invece, le notizie negative giunte da Electronic Arts, colosso dell’industria dei videogames, e dalla societa’ di articoli sportivi Nike. Il primo ha annunciato, nell’after hour di martedi’, che i ricavi dell’ultimo trimestre si colocheranno ad un livello ben inferiore rispetto alle stime, soprattutto a causa delle povere vendite registrate nell’ultimo mese. La seconda ha invece comunicato un possibile rallentamento della crescita a causa di un calo degli ordinativi.

Commenti positivi sono stati espresso sul colosso informatico IBM, impegnato nell’acquisizione di Micromuse, mentre il colosso farmaceutico Merck, si e’ visto tagliare il rating a Sell da parte degli analisti di Matrix.

Alle 16:30 ora italiana, sara’ comunicato il consueto dato settimanale sulle scorte di petrolio. Le attese degli analisti sono per un calo delle riserve di greggio. Al momento il contratto futures con scadenza febbraio, da oggi quello di riferimento, e’ in rialzo di 23 centesimi a quota $58.32 al barile.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link style=”color:blue”>INSIDER

Sugli altri mercati sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.49%. Continua a cedere terreno l’oro, al momento in calo di $3.70 a $493.30. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.1814 contro il dollaro.

Hai dimenticato la password?