WALL STREET APRE MALE, INCERTEZZA SUI TASSI

30 ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in rosso per gli indici azionari statunitensi. Il Dow Jones cede lo 0.28% a 13831, l’S&P500 lo 0.37% a 1535, il Nasdaq arretra dello 0.36% a 2807. Tra gli operatori si respira un clima di attesa per la decisione del FOMC (il braccio operativo della Federal Reserve) sui tassi d’interesse. I membri del Federal Open Market Committee si riuniranno oggi a Washington per decidere sul corso della politica monetaria. Il mercato si aspetta una continuazione della politica accomodante originata dal taglio di mezzo punto percentuale a meta’ settembre.

A remare contro le attese degli operatori e’ pero’ un articolo apparso sul Wall Street Journal secondo cui la scelta di un nuovo taglio ai fed funds nell’imminente meeting non e’ poi cosi’ scontata.

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Sul fronte societario, il colosso dei prodotti di largo consumo Procter & Gamble (PG) ha riportato una trimestrale in linea con le attese e confermato l’outlook sul prossimo anno fiscale. Tra le altre societa’ dell’indice S&P500 bene Colgate-Palmolive (CL) con un EPS di un centesimo superiore alle stime, in progresso anche Goodyear Tire & Rubber (GT), mentre ha deluso la societa’ dell’acciaio Unites States Steel (X). Numeri inferiori alle attese anche da parte dell’azienda sviluppatrice di batterie Energizer (ENR) i cui utili per azione si sono attestati ad un livello di 3 centesimi inferiore al consensus. Tra i titoli finanziari, riflettori puntati su Merrill Lynch (MER) in seguito alle dimissioni, ampiamente attese, del CEO Stan O’Neal.

In calendario e’ presente un solo aggiornamento economico, relativo alla fiducia dei consumatori, che ad ottobre dovrebbe mostrare una contrazione a quota 99.5 punti, peggior livello di quasi due anni (novembre 2005).

Sugli altri mercati, in ribasso il petrolio. Al momento i futures con consegna dicembre segnano un calo di $1.37 a $92.16 al barile. Ieri l’oro nero ha segnato un nuovo record storico di $93.80 per poi chiudere a quota $93.56. Sul valutario, l’euro sta ritracciando ma resta vicino ai massimi, ora a quota 1.4406 contro il dollaro. L’oro arretra di $4.80 a $787.80. In lieve ribasso i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.3990%.

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