WALL ST. RITRACCIA, TORNA A PREVALERE LA CAUTELA

14 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’avvio positivo i listini hanno ritracciato dai massimi giornalieri ed a meta’ giornata si muovono poco sopra la linea di parita’. Il Dow Jones guadagna lo 0.16% a 13327, l’S&P500 lo 0.36% a 1486, il Nasdaq sale dello 0.13% a 2677.

Il mercato ha trovato relativo conforto negli aggiornamenti di Bear Stearns (BSC) che ha migliorato il clima generale del mercato, allentando le tensioni e i timori sul credit crunch. Le posizioni della banca d’affari americana sui CDO sono state drasticamente ridotte tra la fine di agosto e gli inizi di novembre. Per Bear Sterns, tartassata per la crisi creditizia (il titolo ha perso il 38% in nove mesi) l’esposizione sui mutui a rischio e’ scesa da $1 miliardo alla fine di agosto a $52 milioni. Previste svalutazioni nel portafoglio di mutui subprime per $1.2 miliardi nel trimestre in corso, cioe’ il quarto.

L’annuncio segue le rassicurazioni di ieri offerte dalla banca d’affari Goldman Sachs (GS) che ha dichiarato che non sara’ soggetta ad ulteriori svalutazioni dopo quelle riportate nel terzo trimestre. Restano pero’ alcuni dubbi sulla possibilita’ di una vicina chiusura della crisi del credito. La banca inglese HSBC Holdings (HBC), piu’ grande di Citigroup per capitalizzazione, ha annunciato nuove svalutazioni per $3.4 miliardi nelle sue attivita’ di finanziamento al consumo negli Stati Uniti e la conseguente chiusura di vari uffici in America.

“Nel brevissimo termine sembra che alcune pressioni sul comparto finanziario si siano allentate. Ma e’ ancora presto per dire se i rischi siano stati allontanati definitivamente” ha dichiarato Kim Caughey, equity research analyst di Fort Pitt Capital Group.

Intanto dopo lo scivolone di ieri, il greggio e’ tornato a recuperare terreno risvegliando i timori sulle pressioni inflazionistiche e sulle difficolta’ della Fed nel proseguire una politica monetaria di tipo accomodante. Per fortuna a fare da contraltare sono gli ultimi dati macro che hanno evidenziato un avanzamento dei prezzi alla produzione inferiore delle attese (+0.1% contro +0.3%). Note positive anche dalle vendite al dettaglio , cresciute dello 0.2% rispettando le attese degli analisti.
I dati delineano una situazione favorevole sia sul fronte della spesa dei consumatori (all’indomani della buona trimestrale del colosso americano della grande distribuzione Wal-Mart) che sulla dinamica inflazionistica (e quindi in materia di tassi d’interesse).

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Tra gli altri titoli societari, luci puntate sulla catena fast food Wendy’s International (WEN) grazie alla proposta di acquisto avanzata da Triarc Companies (TRY). E*Trade (ETFC), che l’altro giorno ha subito un dimezzamento del valore, avanza di quasi il 20% sulle speculazioni che possa essere rilevata da un’altra societa’.

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