WALL ST: OPERATORI MENO PREOCCUPATI SU ECONOMIA

29 novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio ppositivo per gli indici americani, sostenuti dall’ultimo dato sul Pil, che ha allontanato i timori di un rallentamento economico piu’ brusco del previsto. Il Dow Jones perde lo 0.20% a 12097, l’S&P500 lo 0.21% a 1379, il Nasdaq e’ in ribasso dello 0.37% a 2396. Ottimismo anche da alcuni commenti su aziende di rilevo.

Nel terzo trimestre, il dato rivisto sul Prodotto Interno Lordo ha registrato un rialzo del 2.2%, dalla lettura preliminare dell’1.6%, marciando ad un tasso superiore a quello atteso dagli economisti, pari all’1.8%. Notizie positiva anche dalla componente del deflatore, importante indicatore delle pressioni inflazionistiche, che e’ cresciuto nella stessa misura stimata dal mercato (+1.8%).

Alle 16:00 saranno disponibili gli aggiornamenti sul comparto delle case, mezz’ora piu’ tardi ad occupare la scena sara’ il comparto energetico con il rilascio dei dati sulle scorte di petrolio. In avvio di seduta, i futures con scadenza gennaio stanno continuando a guadagnare terreno, avanzando di 31 centesimi a $61.30 al barile.

Nel primo pomeriggio di New York, alle 20:00 ora italiana, sara’ rilasciato il rapporto sul Beige Book della Fed, che potrebbe fornire nuovi segnali sul corso dei tassi d’interesse: sara’ importante valutarne il testo soprattutto dopo le dichiarazioni di ieri del presidente della Fed, Ben Bernanke, relative all’attuale livello d’inflazione, ancora su valori “fastidiosamente alti”.

Sul fronte societario, bene il colosso telecom Verizon ([[VZ]]), che ha ricevuto un upgrade a Buy da parte degli analisti di A.G. Edwards. Continuano i commenti positivi anche per il colosso informatico Apple Computer ([[AAPL]]). Prima dell’apertura gli analisti di Bera Stearns ne hanno rivisto al rialzo il target price a quota $100.

Riflettori puntati anche sulla societa’ network 3Com ([[COMS]])): l’azienda ha affermato che acquistera’ il resto di una joint venture cinese, di cui ancora non e’ proprietaria, da Huawei Technologies. Il titolo e’ cresciuto del 2.5% dopo la chiusura di ieri.

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Sugli altri mercati, sul valutario l’euro cede parte dei recenti guadagni scendendo a quota 1.3165 contro il dollaro. L’oro e’ in calo di $2.10 a $641.60 l’oncia. In rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 4.4890%.

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