WALL ST. APRE IN RIALZO, NUOVI RECORD A NEW YORK

6 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani hanno aperto le contrattazioni in rialzo, un timido tentativo di recuperare le perdite riportate nella sessione di ieri. In avvio il Dow Jones guadagna lo 0.37% a 13593, l’S&P500 lo 0.35% a 1507, il Nasdaq sale dello 0.49% a 2808. Nell’ultima seduta il mercato azionario e’ stato contraddistinto da un’elevata volatilita’, per via delle forti incertezze sul comparto finanziario. Nell’ultimo trimestre molte banche hanno riportato perdite complessive di decine di miliardi di dollari dovute all’esposizione sul rischioso business dei mutui subprime. Il taglio combinato di 75 punti base dei tassi d’interesse da parte della Fed dovrebbe limitare l’impatto del “credit crunch” sull’intera econonomia, ma l’effetto e’ tutto da valutare.

Per Goldman Sachs, gli ultimi sviluppi nel settore bancario/finanziario hanno reso le condizioni del mercato del credito molto piu’ difficili da valutare. “Non e’ ancora chiaro come le massicce svalutazioni influiranno sull’abilita’ delle banche di concedere prestiti ai consumatori e alle aziende”, hanno commentato gli analisti.

Da Commerzbank invece fanno sapere che la Fed sara’ costretta a proseguire una politica monetaria di tipo accomodante (operando dunque nuovi tagli al costo del denaro, portandolo almeno al 4%) per prevenire serie minacce all’attivita’ economica. Anche per Morgan Stanley i fed funds continueranno a scendere nei prossimi mesi.

In assenza di dati macro di rilievo gli operatori si concentreranno maggiormente sul comparto societario e sull’andamento delle commodities. In giornata e’ previsto un intervento del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, a San Antonio in Texas, ma e’ molto improbabile che dal meeting emergano nuovi spunti sull’outlook economico.

Tra le societa’ dell’S&P500 che hanno riportato i risultati trimestrali si distingue in positivo Archer-Daniels-Midland (ADM) e Molson Coors (TAP); ha deluso Cognizant Technology Solutions (CTSH) il cui titolo arretra di oltre il 6%. Tenet Healthcare (THC) ha riportato una perdita trimestrale di 12 centesimi per azione, superiore al consensus ($0.07). Sun Microsystems (JAVA) ha registrato ricavi inferiori alle stime.

Pensi davvero che informazioni gratis possano bastare, in un mercato come questo? Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link style="color:blue">INSIDER

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha ripreso a salire. I futures con consegna dicembre segnano al momento un rialzo di $2.02 a $96.00 al barile. Nelle contrattazioni elettroniche si sono spinti ad un nuovo record di $96.44. Sul valutario, l’euro guadagna terreno nei confronti del dollaro al nuovo top, ora a quota 1.4565. L’oro e’ balzato di $13.80 a $824.60 all’oncia, nuovo massimo storico degli ultimi 28 anni. In ribasso i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.3590%.

Hai dimenticato la password?