VOGLIA DI RIALZO ALLA BORSA DI NEW YORK

29 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Clima ancora euforico, forse troppo, a New York e sugli altri mercati mondiali. Sembra che le borse abbiano voglia di altri rialzi, dopo le ultime settimane di depressione. Anche se, come al solito, Alan Greenspan continua a lanciare segnali di cautela (vedi discorso di ieri sera) che il mercato ignora o addiritura interpreta al contrario.

Alle 9:15 ora di New York il futures sull’indice Standard & Poor’s 500 e’ in crescita di 11,60 punti (+0,83%), a quota 1.362, circa 11 punti sopra al fair value, il che indica un’apertura del Dow a circa +80 punti. Infatti il futures sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 79 punti (+0,74%). Circa il futures sull’indice Nasdaq, e’ in crescita di 39 punti, cioe’ +0,83%.

Molti analisti mettono in guardia tuttavia dai facili entusiasmi. Come e’ noto il sentimento eccessivamente rialzista va interpretato come un ”contrarian indicator”. Da qui al 16 novembre ci sono molti altri dati economici in arrivo, anche se i rialzisti sostengono che, in caso di un aumento dei tassi da parte della Fed, potrebbe essere l’ultimo per molti mesi.

Oggi alle 10:00 sara’ comunicato l’indice dei responsabili degli acquisti, che fornira’ qualche indicazione sulla crescita dei prezzi e sull’inflazione.

Il T-Bond a 30 anni e’ ancora in crescita stamattina a New York, su di 15/32 a 98 e 24/32, il che ha posto il rendimento al 6,217%.

Oggi, bisognerebbe notare a titolo di cronaca, e’ il 70esimo anniversario del Grande Crack
del 1929. L’indice Dow Jones crollo’ di 30 punti (trenta!), cioe’ il 12%. Il calo innesco’ la grande Depressione. Com’e’ cambiato il mondo: stamattina – una mattina come tutte le altre – si prevede che l’indice Dow Jones apra in rialzo di 80 punti (ottanta).

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