Vision Fund, la bomba da 100 miliardi del venture capital

3 gennaio 2018, di Livia Liberatore

Il Vision Fund è il fondo di investimento tecnologico di SoftBank Group. Con 97 miliardi di dollari, è il più grande fondo di venture capital aziendale nella storia. Il suo lancio è avvenuto un mese dopo l’acquisizione della società di alta tecnologia britannica Arm Holdings da parte di SoftBank, conclusa nei giorni della Brexit, a giugno 2016. Il Vision Fund riflette la visione del fondatore della società di telecomunicazioni giapponese Masayoshi Son, delineata in diverse interviste.

Nelle previsioni di Son, nei prossimi trent’anni, robot con quozienti intellettivi superiori a 10 mila saranno più numerosi degli umani. L’obiettivo di Son è di capitalizzare questo momento, attraverso massicci investimenti tecnologici nelle aziende all’avanguardia della sua visione. Da qui i 97 miliardi finora raccolti dal Vision Fund. La stessa Softbank ha contribuito con 25 miliardi di dollari. Non è il più grande investitore del fondo ma il più grande proprietario.

Il fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita ha una quota di 45 miliardi. Il Vision Fund è sostenuto anche da giganti della tecnologia come Apple, Qualcomm e Sharp, convinti dai rendimenti di SoftBank. Son deve distribuire 20 miliardi, un quinto del fondo, ogni anno per i prossimi cinque anni per soddisfare i termini degli investitori e le loro aspettative, in un mercato che già molti considerano sopravvalutato.

I primi investimenti del Vision Fund hanno destato meraviglia perché sembravano rivolti a una gamma in apparenza casuale di aziende, dalla società WeWork a OneWeb, passando per Slack e Vir Biotechnology. L’ultima beneficiaria in ordine temporale è stata Compass. Un ruolo chiave è quello di Arm Holdings, attorno a cui sta prendendo forma il Vision Fund. Come parte di SoftBank, Arm ha cambiato il suo business plan per aiutare il Vision Fund a realizzare il sogno di Son.

 

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