Usa, lavoro e Ism: i numeri e il grafico che spaventano

4 maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Nel mese di aprile, l’indice Ism dei servizi è salito a 55,7 punti dai 54,5 di marzo, meglio dei 54,7 punti attesi. Si tratta del valore più alto da dicembre, che tuttavia non rassicura del tutto gli investitori sulla solidità dell’economia Usa.

Bene la componente dei nuovi ordinativi, salita ad aprile a 59,9, contro i 56,7 del mese precedente. In rallentamento invece l’attività delle aziende, con il sottoindice calato da 59,8 a 58,8.

In attesa del rapporto sull’occupazione Usa di aprile che sarà reso noto dopodomani, il sondaggio mensile ADP ha messo in evindenza che nel settore privato la creazione dei posti di lavoro è stata di 156.000 unità, meno dei +194.000 dello scorso mese e decisamente peggio delle attese, che parlavano di un incremento compreso tra 195.00 e 200.000.

Occhio inoltre a questo grafico che mostra come sia l’ISM che il PMI dei servizi viaggino a un valore inferiore a quello segnato nel dicembre del 2015, quando la Fed ha tagliato i tassi.

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