USA: FIDUCIA CONSUMATORI IN RIBASSO A 95.6 PUNTI

30 ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di ottobre la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e’ scesa a quota 95.6 dai 99.5 (dato rivisto da 99.8) di settembre. Si tratta del minimo livello dall’ottobre 2005, quando l’uragano Katrina colpi’ violentemente la citta’ di New Orleans.

Lo ha comunicato il Conference Board, un centro di ricerca privato di New York.

Il consensus degli economisti prevedeva in media un calo inferiore, a 99.5 punti. Il calo della fiducia e’ dovuto soprattutto al ribasso del mercato immobiliare, il peggiore degli ultimi sei anni. Cio’ rafforza l’ipotesi di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve domani, di almeno 25 punti base, proprio per evitare una recessione alimentata dalla pesante situazione sul settore immobiliare. Il valore delle case in 20 aree metropolitane degli Stati Uniti e’ sceso del 4.4% nei 12 mesi finiti ad agosto, secondo l’indice S&P/Case-Shiller. Ben 15 citta’ americane hanno registrato nell’ultimo anno un calo dei prezzi immobiliari, con in testa il -10% di Tampa, in Florida, e il -9% di Detroit. A Seattle i prezzi sono saliti +5.7%.

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“Il settore immobiliare e’ chiaramente alla radice del problema”, ha detto all’agenzia Bloomberg Carl Riccadonna, economista di Deutsche Bank Securities a New York. “Se la spesa per i consumi scende, la Fed avra’ problemi ancora piu’ grandi con cui confrontarsi”.

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