UNA PISTA CICLABILE NEL TUNNEL TAV

25 dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – È evidente: vogliono fermare Unipol per impedire alla sinistra di combattere ad armi pari con i peggiori ceffi della finanza d’assalto. Ma non ci riusciranno. Il piano della sinistra è inarrestabile, e porterà presto a profonde riforme del sistema capitalistico. Ecco come.

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Banche Una volta conquistati, i principali istituti di credito muteranno profondamente la propria funzione attraverso un accurato restyling delle insegne. Avremo la Cassa Cooperativa Rothschild, il Piccolo Credito Rockefeller e il Banco Rurale e Artigiano Ranieri di Monaco, con sede unica a Montecarlo. Particolare attenzione sarà rivolta ai correntisti più umili, con l’apertura di sportelli più accattivanti e confidenziali. Di fronte a Wall Street aprirà i battenti una Bottega degli spiccioli, prima di una catena mondiale ramificata in tutte le sedi borsistiche; a Vaduz è allo studio una finanziaria fantasma equa e solidale; in via Condotti, per facilitare lo shopping dei pensionati e dei disoccupati, ci si potrà rivolgere a Non solo assegni, che accetta in pegno anche indumenti usati, scarpe e mobilia. Tutti gli sportelli Bancomat controllati dalla sinistra saranno dotati di uno speciale tasto che mostra il conto corrente di Gnutti e Colaninno per invogliare i risparmiatori all’emulazione. Impiegati e cassieri, per dimostrare di non avere alcun complesso di inferiorità nei confronti del vecchio mondo finanziario, saranno in marsina e derideranno i clienti malvestiti per farli riflettere sulla loro mentalità subalterna.

Fiat È pronto un piano di rilancio che prevede la trasformazione dell’intero quartiere Mirafiori in un Museo Vivente della Classe Operaia, enorme e suggestivo parco multimediale dove i bambini potranno finalmente vedere gli operai in carne e ossa, le loro mogli e i loro figli. Digitando sugli apposti schermi interattivi i piccoli visitatori potranno attivare la catena di montaggio, vedere i metalmeccanici al lavoro, visitare la sede del sindacato ricostruita in collaborazione con il Museo delle Cere di Londra. Molto suggestiva la grande Sala degli Scheletri, con un fossile di Delegato di Reparto perfettamente ricostruito e appeso al soffitto. Accurata la riproduzione di una Casa Operaia, con la famiglia raccolta attorno alla tv accesa su Gerry Scotti, la tradizionale madia delle rate e delle cambiali, e il capofamiglia che rinnova il fascino dell’epopea industriale bestemmiando in un angolino buio. Alle pareti, un poster di Berlinguer tatuato con il pennarello dal figlio minore come un cantante rap.

Grandi opere La Tav si farà lo stesso, ma il tunnel della Val di Susa sarà allargato per consentire di aggiungere una pista ciclabile e un marciapiede per le famiglie che vogliono visitare Lione a piedi. Si farà anche il ponte sullo Stretto, ma per porre fine a ogni polemica sarà intitolato a don Milani. Importanti interventi pure sui treni dei pendolari, per dimostrare attenzione anche ai passeggeri meno abbienti: per porre fine allo scandalo dei sedili sporchi verranno tolti i sedili. Sarà reintrodotta la terza classe, sdraiati sul tetto con un plaid sulle ginocchia. Sconti molto forti a chi accetterà di viaggiare sponsorizzato, indossando un poncho con la scritta ‘Trenitalia’ o, a scelta, un simpatico berretto di lana con la sagoma dei principali monumenti italiani. Per esempio, chi volesse percorrere la tratta Pisa-Genova sul tetto del treno, con la Lanterna o la Torre di Pisa in testa e il poncho di Trenitalia, pagherebbe solo sei euro per ben 18 ore di viaggio.

Enti lirici È soprattutto in campo culturale che l’economia pubblica, una volta nelle mani della sinistra, farà valere la differenza: basta con la lesina, basta con i finanziamenti risicati, basta con il boicottaggio della cultura. L’Arena di Verona avrà una legge straordinaria per l’acquisto degli elefanti per l’Aida in pianta stabile, anziché a nolo come è avvenuto fin qui. Gli animali saranno alloggiati nei sotterranei e avranno un intero anno a disposizione per studiare la parte. Alla Scala i dipendenti saranno portati da mille a 5 mila, con l’assunzione di 4 mila comparse stabili per le scene di massa, che saranno inserite da un pool di librettisti anche nelle opere che ne sono sprovviste. Per esempio nella ‘Bohème’ sarà introdotto il ‘coro delle concierges’, migliaia di portinaie parigine che accompagnano con commenti ora accorati, ora salaci, il gossip sull’amore tra i protagonisti.

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