Su una coppia valutaria forex qualcosa si muove, scopri qual è!

18 luglio 2017, di Luca Luongo

Dopo una settimana non semplice da un punto di vista dei dati macroeconomici (le due audizioni di Janet Yellen al congresso), ci addentriamo in questa dove avremo alcuni dati che potrebbero cambiare il corso di alcune monete come lo yen o l’euro, ma vediamo tutto nel dettaglio nell’analisi qui di seguito.

Video Analisi

Analisi Forex

Ecco le valute e le materie prime che ho analizzato nella mia video analisi:

  • EUR/USD
  • EUR/CHF
  • AUD/CAD
  • US OIL

Partiamo dal nostro cambio di riferimento forex, ovvero l’euro dollaro. Da come si può notare dal grafico, l’ascesa di questa coppia valutaria è iniziata a partire da fine marzo di quest’anno e, sarà interessante vedere se continuerà la sua salita verso i precedenti massimi relativi in area 1.1537/1.1540, oppure ritraccerà verso il supporto dinamico in area 1.1426/1.1430.

Un possibile ingresso lo si doveva fare prima, oppure ti consiglio l’ultimo articolo che ho pubblicato in merito sul mio sito Forex Trading Pratico.

Sul cambio forex EUR/CHF, ci spostiamo di time frame, andandolo ad analizzare sul giornaliero. Possiamo notare quante resistenze e supporti statici ci siano, infatti il prezzo dopo aver rotto area 1.1037/1.1040, si sta proiettando in area 1.1173. Le soluzioni su questo cross, possono essere due: o ritracciamento verso il supporto citato poc’anzi oppure una continua ascesa (grazie ad un euro forte nelle ultime sedute di mercato) fino ai precedenti massimi relativi in area 1.1195/1.12.

Passiamo al cambio dollaro australiano dollaro canadese, sul cui grafico si può notare un netto trend ribassista, con conseguente creazione di un canale ribassista. Attualmente il prezzo si trova vicino la resistenza dinamica e qui sarà interessante vedere, se la romperà e continuerà la sua ascesa iniziata qualche settimana fa, fino ad arrivare in area 1.016 oppure ritraccerà (come ha già fatto a fine maggio/inizio giugno) per andare a ritestare area 0.9928/0.9930.

Quindi massima attenzione e prudenza, viste anche le notizie macroeconomiche che  verranno pubblicate nelle prossime settimane.

E infine andiamo a concludere questa video analisi, con una delle materie prime più discusse in queste ultimi settimane, ovvero il petrolio. Quest’ultima continua a rimanere all’interno del range compreso tra i 44 e i 47 dollari al barile, quindi fin quando non romperà al rialzo o al ribasso, non sapremo mai che direzione voglia prendere.

Il mio consiglio di trading forex è quello di non operare su questa commodity fin quando il canale non viene rotto da parte del prezzo. Anzi, poniamo attenzione sul cambio dollaro australiano dollaro canadese, per essere pronti ad approfittare di eventuali segnali che ci fornisce il mercato.

Hai dimenticato la password?