Un titolo da shortare dopo boom +176% e uno dei pochi asset sottovalutati

8 novembre 2017, di Daniele Chicca

Dopo un rialzo del 170% da inizio anno i titoli Square iniziano a essere un investimento “molto pericoloso” secondo gli analisti. È la principale analista per l’azionario di Fort Pitt Capital a lanciare l’allarme sul gruppo di pagamenti elettronici guidato dal Ceo Jack Dorsey.

“Non l’abbiamo inserito in portafoglio e sembra un titolo molto pericoloso” da possedere al momento, ha detto Kim Forrest all’emittente CNBC, secondo la quale la crescita dei prezzi in Borsa ha vita breve e la fase rialzista potrebbe essere giunta al culmine, “specialmente in rapporto al fatturato”.

“È una favola che fantastica, ma se io detenessi i titoli li venderei” ora o almeno ridurrei in parte l’esposizione per togliere un po’ di soldi dal tavolo” di una puntata che è stata assolutamente vincente, ma che potrebbe rivelarsi presto “molto pericolosa”, ha spiegato Forrest.

Per un titolo da shortare o comunque da vendere, c’è una classe di asset che invece è tra le poche in circolazione a essere sottovalutate: si tratta del platino che rispetto a Borsa e mercato dei Bond è un investimento decisamente economico.

Platino estremamente conveniente a questi prezzi

Gli unici asset a buon prezzo si trovano al momento nel settore delle materie prime. I consumi di petrolio non danno segnali di rallentamento ma i prezzi, malgrado una risalita recente, sono tornati a cedere terreno. Detto questo nessun asset ha un rapporto tra prezzo e valore così conveniente come il platino, secondo GoldCore.

Il platino è un asset speciale: è un metallo prezioso che trae beneficio dall’inflazione, ma è anche un metallo industriale che trae vantaggio dall’espansione dell’attività industriale. È un investimento conveniente a questi prezzi per essere un bene raro da trovare e difficile da produrre.

Un evento che ha influito negativamente sul corso dei prezzi è stato lo scandalo dieselgate che ha coinvolto Volkswagen. Ma con l’economia in ripresa è normale che la gente guidi di più, consumi di più e compri più gioielli di platino.

L’oro, che scambia intorno ai 1.290 dollari l’oncia, è il 40% più caro del platino (circa 925 dollari attualmente). Non è un differenziale giustificato, stando all’analisi di GoldCore. L’oro ha solitamente un valore il 75% più alto del platino. Significa che il prezzo del metallo industriale dovrebbe essere intorno a quota $1.600.

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