UN DISCORSO CHE SCUOTE I MERCATI MONDIALI

15 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Cosa ha detto il chairman della Fed? In un discorso pronunciato a una conferenza in ambiente bancario in cui si dibatteva di risk-management, all’ufficio del Comptroller of the Currency di Washington, Alan Greenspan ha detto che la diversificazione tra diversi tipi di assets – una strategia comune usata dai portfolio manager per coprirsi dai rischi di mercato – potrebbe non essere sufficiente in tutti i tipi di scenario in cui il valore dell’investimento potrebbe calare in modo pesante.
Il chairman della Banca Centrale Usa ha poi notato che il premio sulle azioni – il ritorno complessivo che gli investitori domandano per coprire il rischio insito nell’investimento azionario – in anni recenti e’ diminuito, ma ha commentato che non e’ chiaro per quale motivo cio’ sia accaduto. Le banche dovrebbero tener conto di questo fattore – ha aggiunto – e valutare attentamente la situazione quando gli investitori non sono piu’ disposti a pagare il premium per coprirsi dai rischi insiti nel possedere titoli azionari.
Infine Greenspan ha notato che gli economisti non sono mai riusciti ad anticipare i repentini mutamenti nella fiducia del mercato. E ha poi ripetuto quanto ha detto molte altre volte in precedenza, e cioe’ che i prezzi delle attivita’ finanziarie sono determinati da milioni di investitori, ”molti dei quali sono altamenti competenti sulle prospettive di alcuni specifici investimenti”. Come e’ noto il presidente della Federal Reserve causo’ ondate di shock a Wall Street e su tutti i mercati quando disse (dicembre 1996) che i prezzi della borsa Usa erano ormai in preda a ”irrazionale esuberanza”. Da quel giorno Wall Street e’ quasi raddoppiata.

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