UN ALTRO IPO A NEW YORK PROMETTE GRANDI RIALZI

26 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

E’ in arrivo Sycamore ”numero due”? Per i lettori che abbiano seguito con Wall Street Italia le vicende del titolo SCMR (vedi Eye-popping!), segnaliamo un’altra societa’ il cui Ipo (initial public offering) potrebbe produrre risultati simili, e forse migliori.

Si tratta di Akamai Technologies, un’azienda di Cambridge, in Massachussetts (vedi AKAM, quotazioni interattive) che col suo software aiuta i siti web a migliorare velocita’ di accesso e l’affidabilita’, proteggendoli da eventuali crash, soprattutto quando si tratti di clienti ad alto volume di traffico. La Akamai arriva a Wall Street offrendo 8 milioni di azioni che saranno quotate in un range tra 16 e 18 dollari l’una, con un valore di mercato stimato (a questi prezzi) a 1,5 miliardi di dollari. Guida il collocamento la Morgan Stanley Dean Witter. Tra i venture capitalists che hanno puntato sulla Akamai, Battery Ventures, Baker Communications Fund, e Polaris Venture Management.

”Il mercato degli Ipo e’ abbastanza difficile in questo momento, a meno che non si tratti di un’azienda di alto livello – dice un analista specializzato – ma anche se la borsa subisse un crollo, il collocamento della Akamai andrebbe comunque bene. Infatti vende un prodotto e un servizio richiesto oggi da tutti: un piu’ veloce accesso al web”.

Un segnale da cui si deduce che il clima di attesa e’ positivo: la societa’ ha aumentato proprio ieri il numero delle azioni da collocare, da 6 a 8 milioni.

Hai dimenticato la password?