Ucraina, testati missili in Crimea: forze militari russe in allerta

2 dicembre 2016, di Alessandra Caparello

KIEV (WSI) – Aumentano le tensioni tra l’Ucraina e la Russia dopo che il governo di Kiev ha iniziato a lanciare missili vicino al confine con la Crimea, come riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti che cita fonti militari.

I missili, secondo quanto reso noto, voleranno a 30 chilometri dallo spazio aereo dalla Crimea. Un annuncio che preoccupa la Russia e per questo il Cremlino ha deciso di allertare le sue forze di difesa aeree dispiegando le navi da guerra nel mar Nero. I problemi tra i due paesi vicini – e una volta anche alleati – sono sorti all’indomani dell’occupazione da parte della Russia della Crimea in sostegno dei separatisti filo-russi che combattono in Ucraina.

Secondo un funzionario militare di Kiev, Volodymyr Kryzhanovsky, si tratterebbe di esercitazioni in conformità con il diritto internazionale. Parlando alla Tv, il funzionario ha ammesso che le esercitazioni previste per rafforzare le capacità di difesa della nazione, si svolgono ad almeno 30 km – pari a 18 miglia – dallo spazio aereo della Crimea. “Pertanto sarebbe sbagliato rimproverare l’Ucraina”.

Tuttavia lo stesso Kryzhanbovsky ha ammesso che l’esercito ucraino è pronto per affrontare “eventuali sviluppi”.

Ma la Russia ha accusato Kiev di creare una “situazione nervosa”. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov parlando ai giornalisti ha affermato che il governo vorrebbe non assistere ad azioni dell’Ucraina in violazione del diritto internazionale che potrebbero creare situazioni di pericolo per i voli internazionali sul territorio della Russia e nelle regioni limitrofe.

 

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