Trump minaccia May: “Con Brexit soft a rischio accordi commerciali”, poi fa passo indietro

13 luglio 2018, di Mariangela Tessa

Theresa May finisce nel mirino del presidente Usa, Donald Trump, accusata di non aver ascoltato i suoi consigli sulla Brexit e di “essere andata nella direzione opposta” , ovvero quella di mantenere una stretta relazione economica con l’Unione EuropeaUna decisione che, a suo dire, “ucciderà probabilmente” la possibilità di chiudere un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti.

“Se fanno un accordo del genere, tratteremo con l’Unione Europea anzichè trattare con il Regno Unito, questo probabilmente ucciderà l’accordo che Londra vuole fortemente concludere con Washington”, ha avvertito l’inquilino della Casa Bianca in un’intervista esplosiva concessa al tabloid britannico The Sun: GUARDA VIDEO

Parole pesanti, che sono state in parte ritrattate dallo stesso Trump, nella conferenza stampa odierna con la premier del Regno Unito, Theresa May

“Una volta conclusa la Brexit, qualsiasi cosa farete, mi starà bene, ci starà bene, basta che potrete fare scambi commerciali con noi”.

In precedenza la Casa Bianca aveva corretto il tiro facendo sapere che il presidente “apprezza e rispetta moltissimo” il primo ministro May.

Il governo di Londra ha presentato ieri i dettagli del piano sulla futura relazione tra Regno Unito e Ue dopo la Brexit nel marzo 2019, che prevede la realizzazione di una nuova “zona di libero scambio per i beni”, destinata a mantenere un commercio “senza frizioni” con i Ventisette membri dell’Ue.

Nell’intervista al giornale britannico, Trump non ha risparmiato neanche l’Europa e i suoi leader, accusandoli di distruggere la cultura del continente consentendo l’ingresso di milioni di immigrati.

“Mi piacciono i Paesi europei. Io sono un prodotto dell’Unione Europa. Ritengo che quello che è accaduto all’Europa sia un peccato. State perdendo la vostra cultura. L’ondata di immigrati sta cambiando l’Europa in peggio”.

Poi le critiche si sono spostate sul sindaco di Londra, Sadiq Khan, accusato di aver fatto un cattivo lavoro sul terrorismo:

“Non è ospitale nei confronti di un governo che è molto importante. Ora gli potrà non piacere l’attuale presidente, ma io rappresento gli Stati Uniti. E rappresento anche molte persone in Europa perché molti europei sono negli Usa”.

Trump ha invece riservato parole positive per Boris Johnson: “Mi piace molto. Ha parecchio talento, sarebbe un eccellente primo ministro inglese”. Mi è dispiaciuto che abbia lasciato il governo”.

Nel suo viaggio a Londra, ieri Trump è stato accolto al Blenheim Palace, il palazzo dell’Oxforshire dove è nato Winston Churchill. Oggi il presidente degli Stati Uniti prenderà il tè con la regina Elisabetta II, che ha definito “una donna incredibile” che “rappresenta al meglio il suo Paese”.

 

Parole pesanti di Trump: ora a essere messi in discussione sono anche i rapporti commerciali degli Usa con il Regno Unito

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