Guerra dazi, Trump ha vinto la prima battaglia con la Cina

12 dicembre 2018, di Daniele Chicca

In una concessione importante, la Cina pare abbia accettato di rinunciare alla politica industriale giudicata dagli Usa “sleale e anti concorrenziale” del “Made in China 2025″: si tratterebbe di un passo indietro fondamentale, che rappresenta per l’amministrazione Trump un’importante vittoria nella guerra commerciale con Pechino.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, infatti, nell’ambito di un nuovo programma differente, la Cina faciliterà e incrementerà l’accesso che le aziende straniere possono avere al suo mercato interno.

Le indiscrezioni hanno dato una bella spinta ai future sui principali indici della Borsa Usa prima (vedi grafico sopra) e poi a Wall Street in avvio di seduta. Gli investitori rialzisti sperano che l’andamento odierno non sia un déjà-vu della vigilia, quando un rialzo superiore all’1% era stato completamente vanificato sul finale di giornata.

L’ottimismo regna sovrano nelle sale operative anche grazie a un’altra notizia dal fronte commerciale: nella prima grande operazione da quanto è stata raggiunta una tregua nella guerra a colpi di dazi tra le prime due potenze economiche al mondo, la Cina ha comprato 500 mila tonnellate di soia americana.

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