Trump a ruota libera: rischio “olocausto nucleare”

17 febbraio 2017, di Daniele Chicca

In una conferenza stampa poco presidenziale mai vista prima negli Stati Uniti e lunga 77 minuti, un Donald Trump che sembrava non volersi piu’ fermare ha attaccato e irriso i giornalisti, accusati di disonestà e report fasulli sul suo conto. Al contrario, con un atteggiamento sfacciato sopra le righe che sarà piaciuto ai suoi sostenitori e per niente ai suoi oppositori, il neo commander-in-chief ha voluto dare esempio di franchezza e onestà nell’affrontare temi delicati, come i rapporti geopolitici con Russia, Corea del Nord e Iran, o come la lotta al terrorismo e le restrizioni in materia di immigrazione.

Parlando a proposito del dialogo che verrà aperto con Vladimir Putin, sentito per ora due volte soltanto, e delle polemiche “inventate” dalla stampa, soprattutto quella progressista, circa il suo approccio conciliante e non di sfida nei confronti del presidente russo, Trump ha spiegato che è meglio andare d’accordo con la Russia, dal momento che “siamo potenze nucleari” e che tutti sanno, senza bisogno di rivelare informazioni sensibili top secret (una frecciata rivolta alla stampa che negli ultimi giorni ha pubblicato leaks su rapporti classificati), che c’è il pericolo di un “olocausto nucleare”.

“Non dimenticatevi che siamo una potenza nucleare e che lo sono anche i russi. Sono stato informato sul tema e posso dirvi una cosa sulle informazioni top secret che ho ricevuto e di cui possiamo parlare liberamente perché chiunque abbia letto il libro piu’ elementare che ci sia in giro lo sa bene: un olocausto nucleare sarebbe un evento come nessun altro”.

“Gli articoli sui rapporti di miei consiglieri e assistenti con funzionari russi sono una barzelletta”, ha detto Trump con toni irrisori nei confronti dei media, ribadendo di non avere alcun legame con la Russia. L’ex consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Michael Flynn, ha spiegato, “stava facendo il suo lavoro” telefonando all’ambasciatore russo, anche se resta “inaccettabile” che Flynn non abbia riferito il contenuto dei colloqui al vice presidente Mike Pence e che poi abbia sostenuto di non ricordare i dettagli. “Ho chiesto al dipartimento di Giustizia – ha comunque aggiunto – di indagare sulla fuga di notizie. Sono atti criminali, devono essere fermati”.

Trump, attacco frontale ai giornalisti “disonesti”

“I media non parlano nell’interesse della gente, del popolo americano, ma in nome di di interessi privati. Sono disonesti“. “La stampa è fuori controllo – ha insistito – il livello di disonestà è fuori controllo. I media tentano di attaccare la nostra amministrazione perché sanno che stiamo dando seguito a quanto promesso e la cosa non li rende felici per qualche motivo”. E ancora: “Accendo la tv e vedo storie di caos, mentre è l’esatto opposto”.

“In poche settimane abbiamo fatto progressi incredibili, tante cose di cui i media non parlano, ma abbiamo ereditato il caos, un vero disastro“. Il terrorismo e il nuovo governo “L’Isis è un cancro e ho dato ordine di ricostruire le nostre forze armate”, ha annunciato Trump, sottolineando: “Io sto solo seguendo quello che ho promesso di fare”, ed ha attaccato gli oppositori politici che non gli consentono di avere ancora un governo interamente formato.

“L’Isis è un cancro e ho dato ordine di ricostruire le nostre forze armate”, ha annunciato Trump, sottolineando: “Io sto solo seguendo quello che ho promesso di fare”, ed ha attaccato gli oppositori politici che non gli consentono di avere ancora un governo interamente formato.

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