Private Banking

Con il termine anglosassone Private Banking ci si riferisce, nel campo dell'alta finanza, a una serie di servizi bancari e/o finanziari erogati a soggetti privati di profilo elevato che non hanno difficoltà a investire somme di denaro molto importanti.

In questo contesto il significato della parola private va molto al di là di quella che è la sua semplice traduzione (privato): indica infatti l'alto livello di personalizzazione e l'impegno che viene dedicato al singolo cliente, principale differenza rispetto i servizi erogati ai clienti, cosiddetti, retail.

Un tempo i servizi di private banking erano offerti solo a clientela in grado di investire somme di denaro quantificabili in milioni (HNWI), oggi si può avere accesso a detti servizi anche con soglie minori, si parla comunque di cifre comprese fra il mezzo milione e il milione di euro.

È bene specificare che i servizi legati al private banking sono perfettamente legali e che è improprio usare l'espressione per riferirsi al segreto bancario o a servizi erogati da banche con sede nei paradisi fiscali.

A farla da padrone in questo specifico settore dei servizi finanziari hi-profile sono gli istituti e le banche svizzere. UBS (UBS Wealth Management), Citi (Citi Private Bank) e Merrill Lynch (ML Global Wealth Management) sono le tre principali realtà di private banking.

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