MPS

La banca Monte dei Paschi di Siena, spesso abbreviata in Mps, ha origini molto antiche. Viene fondata nell'omonimo capoluogo toscano sotto forma di monte di pietà nel 1472, con il nome di Monte Pio, ed è oggi la più antica banca operante in Italia e nel mondo.
Si posiziona terza in Italia per numero di filiali distribuite sul territorio nazionale -preceduta dagli istituti Unicredit e Intesa Sanpaolo- e attualmente, oltre ad offrire i servizi tradizionali, svolge attività di private banking, asset management e investment banking. Sempre aperta alle innovazioni, nel 2014 il gruppo MPS ha aperto Widiba, servizio di banca online.

Nel 1995, con decreto del Ministero del Tesoro, viene costituita l'ente no-profit Fondazione Monte dei Paschi di Siena per separare, come voluto dalla nuova legge entrata in vigore nel corso dello stesso anno, l'attività filantropica da quella bancaria. La Fondazione si occupa di promuovere attività benefiche legate a cultura, ambiente e ricerca, soprattutto all'interno del territorio senese.
Nella lunga storia del gruppo troviamo, però, anche una macchia nera: nel 2013 il Monte dei Paschi di Siena viene scosso da uno scandalo che ne mina le fondamenta. A seguito di una serie di inchieste vengono alla scoperta brogli messi in atto dai vertici del gruppo per coprire le perdite accusate in bilancio, nonché furti sulle operazioni finanziarie e reati finanziaria di varia natura.

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